Piante "pianta tossica": 13

Euforbia marittima

Euphorbia paralias

Suffrutice a fusti eretti, 20-60 cm, glabri, glauchi, densamente fogliosi. Foglie sparse, sessili, coriacee, da lineari-acute in basso a oblungo-ellittiche in alto, 0,5-3 x 0,3-1,5 cm, un poco concave superiormente. Brattee cordato-ovali, acute, le fiorali cordato-reniformi, apicolate. Ombrella di 5(6) raggi, più volte dicotomi. Glandule 4, gialle o brune, arcuato-ellittiche. Capsula globosa, 3-5 x 4,5-6 mm, un poco depressa superiormente, profondamente trisolcata, granulata al dorso. Semi ovoideo-globosi, lisci, bianco-cenerini.

Euforbia prostrata

Euphorbia prostrata

Erba annua prostrata, pelosa, ramosa alla base, spesso arrossata. Foglie opposte, brevemente picciolate, oblungo-ellittiche, 6-9 x 3-6 mm, asimmetriche alla base, maculate, da glabrescenti a pelose. Stipole dimorfedeltato-fimbriate, pelose. Ciazio peloso con nettari trasversalmente ellittici, rossastri. Cassiula ovoidea, 1,2-1,5 mm, pelosa, solcata, con cocche carenate. Semi subtetragoni, apicolati, circa 1 mm, grigiastri, granuloso-striati trasversalmente.

Stramonio comune

Datura stramonium

Pianta  fetida (!). Fusto prostrato o ascendente-dicotomo, pubescente. Foglie alterne con picciolo di 2-4 cm e lamina largamente ovata 6-13 X 10-15 cm, con grossi denti acuti; base troncata. Fiori solitari ascellari su peduncoli di 3-10 mm, alla fruttificazione lignificati; calice tubuloso 6-8 X 25-30 mm, con denti acuti di 5-7 mm; corolla candida o più o meno purpurea, tubulosa, lunga 6-8 cm, con lobi lesiniformi divergenti; capsula grande come una noce (3-5 cm), irta di aculei; semi neri 3 mm.Nota - Originaria dell'America Tropicale, è stata introdotta da noi dopo il 1500 come pianta  ornamentale (per il bel fiore bianco) e medicinale (soprattutto antiasmatica). Oggi è abbastanza comune, però sempre in stazioni aperte, dove può crescere priva di concorrenza da parte delle specie indigene, quindi su ruderi e particolarmente nelle stazioni sabbiose lungo i litorali; è pianta  effimera, che quando la vegetazione tende a chiudersi scompare rapidamente. Sp. Datura stramonium e così pure le altre specie di Datura esistenti da noi sono fortemente tossiche; si ricordano casi di avvelenamenti soprattutto bambini che ne avevano mangiato i fiori oppure le capsule.

Euforbia delle spiagge

Euphorbia peplis

Fusti robusti serpeggianti sulla sabbia, spesso arrossati. Foglie grassette, glauche, falcate, molto asimmetriche (5-10 X 8-13 mm); picciolo 2-3 mm. Ghiandole rosso-brune con appendice più chiara; capsula 4-5 mm; semi ovali (3 mm), grigi o con macchie brune.

Euforbia minore

Euphorbia peplus

Erba annua, glabra, semplice o ramosa, 5-25 cm. Foglie sparse, ovali-cuneate o obovali, brevemente picciolate, intere. Brattee 3, ovali-cuneate o obovali, brevemente picciolate, intere, rattee ovali-ellittiche, sessili. Ombrella a 3 raggi ripetutamente dicotomi, eretto-patenti. Glandule 4, sessili, giallo-verdi, a corna filiformi-setacee. Capsula pendula, ovato-trigona, solcata, bialata al dorso, liscia. Semi cenerini, bislunghi, l.l-l.4 mm, esagonali, a facce solcate o con 3-4 fossette.

Euforbia cipressina

Euphorbia cyparissias

Erba rizomatosa glaucescente a fusti eretti, 15-50 cm, glabri in basso, brevemente ramosi in alto. Foglie lineari o lineari-setacee, 5-40 x 1-3 mm, intere, ottuse o con una piccola punta apicale, patenti o riflesse. Brattee numerose simili alle foglie cauline, le fiorali 2, opposte, ovali-cordate. Ombrella multiradiata, con raggi bifidi. Glandule 4, sessili, gialle, semilunari con corna brevi. Cassula globosa, 3 x 3,5 mm, un po' depressa superiormente, trisolcata, granulato-punteggiata al dorso. Semi ovoidi, lisci, grigi, lucidi.

Ginestra odorosa

Spartium junceum

Fusti verdi, cilindrici, compressibili ma tenaci, eretti o ascendenti, ramosissimi. Foglie precocemente caduche, alla fioritura più o meno scomparse, lanceolate (3-6 x 18-25 mm). Fiori in racemi terminali lassi; peduncoli obconici (3 mm, nel frutto 6 mm); calice 4 mm; corolla giallo-intensa con carena di 22-25 mm e vessillo di 20 X 18 mm; legume eretto, un po' falciforme, 6 X 50-80 mm, pubescente.
Nota - La Ginestra si presenta di regola in popolamenti densi, anche su ampie estensioni, e costituisce un elemento caratteristico del paesaggio vegetale italiano; tuttavia essa non forma una propria associazione, e la florula che l'accompagna è costituita principalmente da specie ubiquiste. La ginestra è generalmente pioniera sui suoli pesanti (es. le argille plioceniche dell'Appennino Settentrionale e Centrale, le marne cale, dei Colli Euganei, le arenane flyschoidi del ciglione carsico provincia Trieste), e contrariamente a quanto si pensa, richiede una buona disponibilità d'acqua nel terreno; è calcifila preferente ma non esclusiva; ha il suo optimum nella fascia submediterranea, ma penetra comunemente anche in quella mediterranea, anche nella macchia sempreverde. Per la sua capacità di colonizzare ambienti scoperti è stata cantata da Leopardi; ha attirato d'altronde l'attenzione dei forestali, prestandosi egregiamente al consolidamento di pendii franosi. Nel complesso, nonostante l'habitus insolito, dà l'impressione di una specie recente, probabilmente postglaciale, in vigorosa espansione solo nelle nicchie ecologiche che presentano scarsa o nulla concorrenza da parte di altre specie arbustive.

  • Formula fiorale: K (5), C 5, A (5+5) oppure (9) + 1, G 1

Euphorbia spinosa

Euphorbia spinosa

Suffrutice ramosissimo; rami delle annate precedenti persistenti, rigidi, legnoso-spinosi. Foglie glauche, sessili, lanceolate (3-7 X 5-20 mm), intere. Ombrella a 3-5 raggi; brattee ovate, giallastre; ghiandole ovali.
Variabilità - La forma delle verruche e delle ghiandole sono caratteri mutevoli. La popolazione maltese, largamente disgiunta, è stata descritta come E. melitensis Parl., che si differenzierebbe per l'assenza di rami spinosi e le ghiandole ad appendice ricurva, quasi semilunare; non è noto se si tratti di pianta  realmente distinta.

Erba ginestrina

Securigera varia

Euforbia calenzuola

Euphorbia helioscopia

Fusto ascendente, in alto con peli patenti. Foglie obeuneate, le inferiori di 6-12 mm, le superiori grandi il doppio, con apice arrotondato o retuso, dentellato-eroso. Ombrella a 5 raggi; brattee simili alle foglie superiori; ghiandole ovali; capsula 3 mm, liscia; semi 2 mm, irregolarmente rugosi.
Variabilità - Foglie e brattee sono spesso vistosamente ingiallite; la capsula matura è talora arrossata su un lato; forme prostrate o nane, generalmente arrossate sui fusti e capsule si presentano in condizioni ecologiche sfavorevoli. Un'aspetto vagamente simile ha E. geniculata Ortega, originaria dell'America Tropicale, che negli ultimi anni è divenuta frequente a Palermo e dintorni. È una pianta  annua, alta fino a 80 cm, con foglie alterne lungamente picciolate, con lamina ovale, ellittica oppure obovata di circa 4.5 X 8.5 cm, le superiori avvolgenti i corimbi; capsula glabra e liscia.

Fitolacca americana

Phytolacca americana

Radice verticale ingrossata; fusto eretto, spesso arrossato, glabro. Foglie alterne con picciolo di 1-2 cm e lamina lanceolata (3-5 X 10 cm, le maggiori fino a 40 cm), intere con base ottusa. Fiori 5meri in racemi (10-15 cm) eretti, con rachide arrossata; perianzio sepaloide; stami 10; bacca arrotondata, lucida, nero-purpurea, diametro 5-8 mm, in grappoli lungamente persistenti.
Nordamerica
Coltivata per le bacche usate per colorare il vino, si espande vigorosamente grazie alle radici.

Euforbia cespugliosa

Euphorbia characias

Frutice cespitoso, pluricaule, 30-90 cm, tomentoso, glaucescente. Fusti legnosi in basso, ramosi, fogliosi e denudati in basso, a foglie bislungo-lanceolate o oblanceolate, 3-12 x 0,5-1,3 cm, le superiori patenti, le inferiori più lunghe e rivolte in basso. Brattee bislunghe o ovali-bislunghe, saldate per metà e più, formanti una scodella, in genere rivolte verso il basso, le fiorali 2, opposte, ovali-rombiche. Ombrella a numerosi raggi pubescenti, eretti e bifidi. Glandule 4, disposte a croce, semilunari o subtrigone, rosso-brune. Cassula globoso-ovoidea, 4-7 x 5-6 mm, densamente villosa, profondamente solcata, tricocca, con stili allungati. Semi ovoidi, cinerini, lisci.

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