Specie botanica
RanunculaceaeThalictrum aquilegiifolium L. subsp. aquilegiifolium
Pigamo colombino con foglie di aquilegia
Descrizione
Descrizione morfologica
Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, con un portamento eretto e una altezza che varia tra i 40 e i 140 cm. Il fusto è glabro, leggermente striato, di colore violaceo, cilindrico e fistoloso, completamente provvisto di foglie lungo tutta la sua lunghezza. Le radici sono sottili, fusiformi e di colore rossiccio, di tipo fittonante.
Le foglie, disposte in modo alterno sul fusto, sono bi- o tripennatosette, cioè suddivise in segmenti ovati o suborbicolari, con margini incisi o dentati. Le foglie basali sono più grandi e divise in segmenti ovati o lobati, di forma cordata alla base, con la pagina inferiore glauca e glabra. Quelle del caule sono simili ma progressivamente più piccole. Alla base dei piccioli fogliari si trovano stipole rudimentali, membranacee e biancastre, simili ad orecchiette.
I fiori, privi di petali, sono piccoli e riuniti in infiorescenze corimbose molto ramificate, spesso a forma di pannocchia. Ogni fiore presenta 4-5 piccoli tepali caduchi e numerosi stami eretti con filamenti lunghi 8-10 mm, di colore rosa, lilla chiaro, più raramente bianchi, ingrossati alla estremità e terminanti con antere gialle di circa 1,5 mm. Lo stilo è caduco e i carpelli numerosi. La corolla è attinomorfa, cioè con simmetria raggiata.
I frutti sono acheni penduli, lunghi 7-10 mm, trigoni con angoli alati pronunciati; ogni achenio è monospermo e portato da pedicelli lunghi e sottili.
Habitat e distribuzione
La specie è diffusa nelle zone montane, sia nelle Alpi che negli Appennini, dalla quota di 50 fino a circa 2400 metri di altitudine. Predilige ambienti freschi e umidi quali boschi a foglie larghe (in particolare faggete), rive di ruscelli, prati e pascoli montani. Cresce su suoli ben drenati ma umidi, spesso in ambienti boschivi o a margine di aree umide.
La sua distribuzione è tipicamente eurosiberiana, presente nelle regioni fredde e temperate-fredde dell’Eurasia. Nel bacino mediterraneo è limitata alle zone montane più fresche.
Periodo di fioritura
La fioritura avviene generalmente tra maggio e luglio (mesi 5-7), con possibili leggere variazioni in base all’altitudine e alla latitudine. Nei climi più freddi o in quota la fioritura può iniziare più tardi e durare meno a lungo.
Ecologia e impollinazione
I fiori, privi di petali ma con lunghi stami colorati e appariscenti, sono adattati ad attrarre insetti pronubi, in particolare api e altri impollinatori che si posano sui filamenti per raccogliere polline. La pianta produce numerosi acheni che, grazie ai pedicelli lunghi e sottili e alla forma alata, facilitano la dispersione tramite il vento o il contatto con animali.
La strategia riproduttiva si basa quindi sull’impollinazione entomogama e sulla dispersione anemocora dei semi.
Curiosità e usi tradizionali
Questa specie è nota per la sua tossicità, dovuta alla presenza di un glicoside cianogenetico. Il bestiame evita di cibarsene, anche se in passato i maiali liberi al pascolo si avvelenavano ingerendo le radici, di cui erano ghiotti.
In passato, la pianta trovava impiego nella medicina popolare per le sue presunte proprietà officinali, sebbene oggi sia considerata tossica e non raccomandata per usi terapeutici o alimentari. Dalle radici si possono estrarre pigmenti gialli utilizzati nella tintura della lana.
In ambito ornamentale, il pigamo colombino è apprezzato per i suoi fiori vistosi e la forma elegante, trovando impiego nei giardini rocciosi e alpini.
Etimologia
Il nome del genere "Thalictrum" deriva dal latino "thalia", nome antico attribuito a questa pianta, probabilmente collegato al verbo "thallein" che significa "rinverdire, prosperare", con riferimento al rapido e vigoroso sviluppo vegetativo della specie. Il nome specifico "aquilegiifolium" indica la somiglianza delle foglie con quelle delle aquilegie (genere Aquilegia).
Il nome comune italiano "pigamo colombino con foglie di aquilegia" riflette appunto questa caratteristica fogliare simile a quella delle aquilegie e il portamento tipico della specie.
Fonti
- Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Marinella Zepigi)
- World Flora Online (WFO)
Caratteristiche
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Classificazione
- Regno
- Plantae
- Famiglia
- Ranunculaceae
- Nome completo
- Thalictrum aquilegiifolium L. subsp. aquilegiifolium
- Forma biologica
- H scapScaposeH — Emicriptofite
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