Vai al contenuto principale

Famiglia botanica

Caryophyllaceae

23
Specie

Descrizione

Caratteristiche botaniche

Le piante appartenenti a questa famiglia sono prevalentemente erbe annuali o perenni, raramente arbustive, caratterizzate da fusti con nodi ben evidenti e spesso rami a crescita limitata (cimosi). Le foglie sono semplici, intere, generalmente disposte in modo opposto lungo il fusto, talvolta verticillate, e prive di stipole.

I fiori sono solitamente ermafroditi, raramente unisessuali, di norma attinomorfi (simmetrici radialmente), e presentano una composizione pentamera o tetramera. Il calice è persistente e può essere gamosepalo (con sepali fusi) o dialisepalo (con sepali distinti), con 4-5 divisioni. I petali, liberi fino alla base, sono in numero pari a 4-5 e spesso hanno margini frastagliati o divisi. L'androceo conta un numero di stami che varia da 3 a 10, generalmente il doppio dei petali.

L’ovario è supero o semi-infero, composto da 2-5 carpelli con 1-5 stili liberi; gli ovuli sono inseriti su una colonna centrale. Il frutto è tipicamente una capsula uniloculare, che si apre (deiscenza) lungo 4-6 valve per liberare i semi, che sono spesso numerosi e di forma reniforme. In alcuni generi, come Cucubalus, il frutto può essere una bacca.

La riproduzione è prevalentemente entomogama, mediata da insetti come ditteri e lepidotteri.

Distribuzione e diversità

La famiglia è ampiamente distribuita soprattutto nelle zone temperate e fredde dell'emisfero boreale, ma è presente praticamente in tutto il mondo, con poche specie in Australia. A livello globale comprende circa 102 generi e numerose specie, tra cui molte sono spontanee in Italia (circa 180 specie).

Generi principali e specie rappresentative

Tra i generi più importanti si annoverano:

  • Silene: uno dei generi più numerosi e diffusi, con molte specie presenti in Italia, note per i loro fiori vistosi e spesso profumati.
  • Dianthus: comprendente specie molto apprezzate in ambito ornamentale, come il garofano.
  • Stellaria: caratterizzato da fiori piccoli e delicati, spesso con petali profondamente incisi.
  • Caryophyllus: genere a cui appartengono piante con fiori generalmente rosa o bianchi.
  • Corrigiola e Telephium: rappresentanti della tribù Corrigioleae.
  • Eremogone e Thylacospermum: appartenenti alla tribù Eremogoneae.

In Italia, molte specie appartenenti a queste tribù sono comuni in ambienti diversi, da pascoli a zone rocciose e praterie.

Etimologia

Il nome della famiglia deriva dal genere tipo Caryophyllus, dal greco karyon (noce) e phyllon (foglia), che potrebbe riferirsi alla forma o consistenza delle foglie o alla forma dei fiori, sebbene l’etimologia precisa non sia completamente nota.

Fonti

  • Wikipedia
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia

Esplora

Altre famiglie botaniche

Tutte le famiglie