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Specie botanica

Fabaceae

Securigera varia (L.) Lassen

Erba ginestrina

Tossica o urticante
Sin.: Coronilla varia L.
H scap
Emicriptofite scapose
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San Giuliano Terme PI, Italia
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Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta perenne erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae, presenta un portamento scaposo con fusti ramosi e prostrato-ascendenti, spesso rampicanti, che possono raggiungere un’altezza compresa tra 30 e 120 cm. L’apparato radicale è costituito da un grosso rizoma ramificato, che consente la perennazione e la propagazione della pianta.

Le foglie sono imparipennate, brevemente picciolate, composte da 6-12 paia di foglioline ellittiche, mucronate, di dimensioni variabili tra 0,5 e 2 cm. La pagina inferiore delle foglioline appare glaucescente. Come molte leguminose, le foglie mostrano un comportamento nyctinastico: verso sera si chiudono e ripiegano in posizione di riposo, per riaprirsi al mattino seguente.

I fiori sono papilionacei, riuniti in infiorescenze a ombelle globose contenenti da 5 a 20 fiori, sorretti da lunghi peduncoli ascellari. Il pedicello di ciascun fiore può essere fino a tre volte più lungo del calice. La corolla è caratterizzata da una colorazione variegata: il vessillo (bandiera) è rosa scuro o violetto, le ali sono bianche, mentre la carena presenta una base bianca con apice di colore viola scuro. I fiori, prima inclinati, si ergono durante la fioritura e la fruttificazione.

I frutti sono lomenti quadrangolari, stretti e lineari, eretti, lunghi tra 2 e 8 cm, con articoli poco marcati e leggermente strozzati tra loro. Ogni segmento monospermo contiene un seme subcilindrico di colore bruno-rossiccio. La forma dei frutti ricorda una sciabola, da cui deriva anche il nome del genere.

Habitat e distribuzione

La specie è diffusa in tutta l’area eurasiatica, spaziando dall’Europa fino al Giappone. In Italia cresce comunemente sia in pianura sia in ambiente montano, generalmente fino a 1.200 m di altitudine, ma può superare anche i 1.600 m s.l.m. Predilige habitat come scarpate, prati stabili, pietraie, rupi e sentieri, mostrando una particolare preferenza per terreni calcarei e ben drenati. Ama esposizioni soleggiate e ambienti termofili, tipici di zone collinari e montane.

Periodo di fioritura

La fioritura si concentra principalmente nei mesi estivi, da giugno ad agosto. In alcune aree con condizioni climatiche favorevoli può estendersi leggermente oltre questo periodo, ma in generale è limitata ai mesi centrali dell’estate.

Ecologia e impollinazione

La fioritura di questa specie attira numerosi insetti pronubi, in particolare api e farfalle, che sono attratti dal profumo e dai colori vivaci dei fiori. La pianta si riproduce per via sessuata tramite semi contenuti nei lomenti, la cui dispersione avviene principalmente per caduta nelle immediate vicinanze della pianta madre. Il rizoma ramificato consente inoltre una moltiplicazione vegetativa.

Tra gli insetti associati alla pianta vi è il bruco di Zygaena ephialtes, una falena i cui stadi larvali si sviluppano su questa specie, evidenziando un legame ecologico stretto.

Curiosità e usi tradizionali

Questa specie è tossica, a causa della presenza di coronillina, un glicoside con azione cardiotonica simile a quella della digitale. In passato le foglie venivano utilizzate nella preparazione di rimedi cardiotonici per trattare forme lievi di debolezza cardiaca, anche se oggi tali usi sono sconsigliati per la tossicità della pianta.

Oltre agli impieghi medicinali, l’erba ginestrina è talvolta coltivata come foraggio e utilizzata per stabilizzare scarpate e prevenire l’erosione del suolo grazie alla rapidità di copertura del terreno. È anche apprezzata come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori rosa e profumati.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal latino “securis” (accetta o scure) unito al suffisso “-ger, -gera, -gerum”, che significa “portante”, in riferimento alla forma caratteristica dei frutti che ricordano una sciabola o una scure. Il nome specifico “varia” sottolinea l’elevata variabilità morfologica della specie, soprattutto nella forma e dimensione delle foglie.

Il nome comune italiano “erba ginestrina” richiama probabilmente la somiglianza dei fiori con quelli della ginestra, pur non essendo specie affini.

Fonti

  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Marinella Zepigi)
  • Tela Botanica / H. Coste, "Flore descriptive et illustrée de la France"
  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Fabaceae
Nome completo
Securigera varia (L.) Lassen
Sinonimi
Coronilla varia L.
Forma biologica
H scapScapose
H — Emicriptofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
GiuLugAgo
Set
Ott
Nov
Dic

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