Famiglia botanica
Colchicaceae
Descrizione
Caratteristiche botaniche
La famiglia Colchicaceae comprende piante angiosperme monocotiledoni tipiche dell'ordine Liliales. Il portamento tipico di queste piante è quello erbaceo, spesso bulboso o rizomatoso, con un ciclo biologico perenne. Le foglie sono generalmente semplici, disposte in modo alterno o basale, con forme variabili ma spesso lanceolate o lineari.
I fiori, caratteristici di questa famiglia, sono generalmente ermafroditi, attinomorfi e pentameri, con tepali (segmenti del perianzio indistinti in sepali e petali) di solito in numero di sei, spesso colorati e appariscenti. L’androceo è composto da sei stami, e il gineceo è infero, formato da tre carpelli fusi. Il frutto è tipicamente una capsula che contiene semi spesso ricoperti da tegumenti specializzati.
Tra i caratteri distintivi della famiglia si segnala la presenza di alcaloidi specifici, come la colchicina, che conferiscono alle piante proprietà tossiche e medicinali. Questo composto è importante anche per la diagnosi e il trattamento di alcune patologie umane. Le piante di questa famiglia si distinguono inoltre per la loro struttura floreale e per la particolare disposizione degli organi riproduttivi.
Distribuzione e diversità
La famiglia Colchicaceae ha una distribuzione mondiale, prevalente nell’emisfero australe e in regioni temperate e subtropicali. Queste piante sono diffuse soprattutto in Africa, Europa (inclusa l’Italia), Asia e Australia.
La famiglia comprende circa 14 generi con un numero variabile di specie, alcune delle quali sono ben note per il loro valore ornamentale e farmacologico. La diversità di specie rende questa famiglia interessante sia dal punto di vista ecologico che applicativo.
Generi principali e specie rappresentative
Tra i generi più importanti della famiglia si ricordano:
- Colchicum: probabilmente il genere più noto, comprende specie come Colchicum autumnale, presente in Italia, nota per i suoi fiori autunnali e la produzione di colchicina.
- Gloriosa: genere tropicale, caratterizzato da fiori vistosi e particolari.
- Baeometra, Burchardia, Disporum, Iphigenia, Wurmbea e altri, che si distinguono per caratteristiche specifiche e distribuzione geografica.
In Italia è presente principalmente il genere Colchicum, con specie spontanee che fioriscono in autunno e sono facilmente riconoscibili per i loro fiori simili a crochi ma con foglie assenti durante la fioritura.
Etimologia
Il nome della famiglia deriva dal genere Colchicum, che a sua volta prende il nome dall’antica regione di Colchide (nell’attuale Georgia), dove queste piante erano conosciute fin dall’antichità.
Curiosità e usi
Le piante appartenenti alla famiglia Colchicaceae sono note per la produzione di colchicina, un alcaloide usato in campo medico soprattutto per il trattamento della gotta e in citogenetica per bloccare la divisione cellulare. Questo composto rende molte piante della famiglia tossiche se ingerite, pertanto è richiesta cautela nel loro uso.
Dal punto di vista ornamentale, specie come quelle del genere Colchicum sono apprezzate per i loro fiori autunnali, che arricchiscono giardini e prati spontanei.
Fonti
- Wikipedia
Specie della famiglia
1 specie catalogate
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