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Specie botanica

Ranunculaceae

Ranunculus muricatus L.

Ranuncolo con frutti spinosi

Tossica o urticante
T scap
Terofite scapose
13
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San Giuliano Terme
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Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea annuale, il Ranuncolo con frutti spinosi raggiunge un’altezza variabile tra 5 e 35 cm, con fusti eretti, robusti, tubulosi e di diametro di circa 2-3 mm alla base. Il portamento è cespuglioso e ramoso, con più fusti che spesso si presentano in piccoli corimbi. La superficie del fusto è generalmente glabra o sparsamente pelosa.

Le foglie si presentano sia basali che cauline. Le foglie basali sono lungamente picciolate (da 3 fino a 15 cm nei casi più lunghi), con lamina di forma variabile da ovali-arrotondate a largamente troncate alla base, di dimensioni che vanno tipicamente da 15-25 mm di larghezza fino a 25-40 mm di lunghezza. Queste foglie sono profondamente trilobate o talvolta a 3-5 lobi, con margine dentato e crenato, spesso con calli alla punta di ogni dentatura. Le foglie superiori tendono a diventare progressivamente più piccole, cuneiformi o lanceolate a 3 lobi e con picciolo più breve. Le superfici fogliari possono essere glabrescenti o debolmente pelose.

I fiori, di colore giallo chiaro, sono di piccole dimensioni, con un diametro che varia da 8 a 15 mm. Si presentano solitari o in piccoli gruppi sui fusti, sorretti da lunghi peduncoli eretti e solcati nel frutto. I petali sono 5-6, spatolati, di circa 5-8 mm di lunghezza e poco più lunghi o talvolta più corti del calice. Il ricettacolo può essere leggermente ispido o quasi glabro. I sepali sono ovati, membranosi, spesso riflessi o aperti, quasi della stessa lunghezza dei petali, e talvolta leggermente pilosi sul lato inferiore.

I frutti sono acheni numerosi (da 12 fino a 30), disposti in una testa globosa o emisferica. Gli acheni misurano circa 3-8 mm di lunghezza, con becco rigonfio e appiattito lungo 2-6 mm. La superficie degli acheni è muricata, cioè ricoperta da numerosi tubercoli acuti o spineggianti, corti, curvati o uncini, che conferiscono loro un aspetto spiniforme distintivo. Il margine è carenato e solcato. Il ricettacolo che ospita gli acheni è pubescente.

L’apparato radicale è fibroso, con radici sottili e avventizie, che permettono alla pianta di ancorarsi in terreni umidi o stagionali.

Habitat e distribuzione

Questa specie è tipica degli ambienti umidi, come incolti, prati umidi, margini di stagni e corsi d'acqua. In Italia cresce prevalentemente nelle regioni a clima mediterraneo, con segnalazioni frequenti lungo le coste e nelle zone umide di pianura e collina fino a 700 m di altitudine. È comune lungo le coste del Mar Mediterraneo e si spinge verso nord fino alla Pianura Padana, con presenze documentate in Liguria, Emilia-Romagna (Pineta di Ravenna, Bologna), Toscana (Lucca, Sarzana) e sporadiche località del Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte e Istria. Il suo areale si estende più in generale in tutta l’area eurimediterranea, con una distribuzione frammentaria verso le regioni settentrionali.

Il Ranuncolo con frutti spinosi predilige suoli umidi, spesso temporaneamente inondati o paludosi, con esposizione al sole o in zone di luce diffusa. Non si rinviene in ambienti forestali chiusi, ma è associato a habitat disturbati o antropizzati, come terreni incolti e margini di coltivi umidi.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende tipicamente tra febbraio e aprile, con possibili variazioni legate alla latitudine e all’altitudine. In climi più miti la fioritura può iniziare già a fine inverno, mentre nelle zone più fresche può prolungarsi fino alla primavera inoltrata.

Ecologia e impollinazione

La pianta è ermafrodita e si riproduce prevalentemente tramite impollinazione entomofila, attratta dal colore giallo brillante dei fiori. I principali insetti pronubi sono api, mosche e altri piccoli insetti impollinatori che visitano i fiori per la raccolta di nettare e polline. La disposizione degli acheni in teste globose, con frutti dotati di tubercoli spinosi, favorisce la dispersione meccanica per adesione a pellicce di animali o al passaggio umano, facilitando la colonizzazione di nuovi ambienti umidi.

Curiosità e usi tradizionali

Il Ranuncolo con frutti spinosi è una pianta tossica, come molte specie del genere Ranunculus, a causa della presenza di composti irritanti per la pelle e le mucose. Non sono note applicazioni alimentari o medicinali tradizionali di rilievo, probabilmente a causa della sua tossicità. Il nome comune italiano "Ranuncolo con frutti spinosi" deriva proprio dalla particolare morfologia degli acheni, che presentano spine corte e acute, caratteristica distintiva della specie.

Etimologia

Il nome generico Ranunculus deriva dal latino e significa “piccola rana”, in riferimento agli habitat umidi e paludosi in cui queste piante crescono, ambienti frequentemente frequentati dalle rane. L’epiteto specifico muricatus significa “con punte corte e acute”, richiamando la particolare struttura spinosa degli acheni che contraddistingue questa specie. Il nome comune italiano si riferisce direttamente a questa caratteristica morfologica dei frutti.

Fonti

  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (actaplantarum.org)
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Mirna Medri)
  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Nome completo
Ranunculus muricatus L.
Forma biologica
T scapScapose
T — Terofite

Periodo di fioritura

Gen
FebMarApr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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