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Specie botanica

Onagraceae

Epilobium hirsutum L.

Epilobio maggiore, Garofanino d'acqua

H scap
Emicriptofite scapose
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56017 San Giuliano Terme PI, Italia
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Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne, l’epilobio maggiore si caratterizza per un portamento eretto, con altezza variabile da 50 cm fino a 2,5 metri. Il fusto è robusto, spesso ramificato nella parte superiore, e presenta una sezione tipicamente tetragona alla base, mentre in alto diviene più arrotondato. La superficie del fusto è densamente ricoperta da peli lunghi e patenti, talvolta misti a peli ghiandolosi di dimensioni minori, conferendo un aspetto irsuto e vellutato.

Le foglie sono disposte prevalentemente in modo opposto nelle parti inferiori del fusto, mentre sopra si alternano e assumono una posizione semiamplessicaula, abbracciando parzialmente il fusto. Sono lanceolate o ovato-lanceolate, di dimensioni comprese tra 1,5-2 cm di larghezza e 4-12 cm di lunghezza, con margine irregolarmente dentellato e apice acuto e rivolto in avanti. La superficie fogliare è leggermente vellutata, ricoperta da peli semplici e ghiandolosi, con nervature secondarie ben evidenti.

L’infiorescenza è costituita da grappoli larghi e lassi, composti da 8-20 fiori ermafroditi, eretti e peduncolati. I fiori sono di dimensioni relativamente grandi, con petali bilobati lunghi da 6 a 20 mm e larghi 6-15 mm, di colore rosa porpora intenso, spesso descritto come fucsia. I sepali, verdi e mucronati, misurano circa 6-10 mm di lunghezza. Gli stami sono otto, eretti, mentre lo stigma è profondamente diviso in quattro lobi disposti a croce, inizialmente eretto e successivamente ricurvo.

Il frutto è una capsula lineare e pubescente, che può raggiungere lunghezze tra 5 e 10 cm. I semi sono piccoli (circa 1 mm), oblungo-obovoidali, con superficie papillosa e dotati di un ciuffo di peli lanosi (coma) di 5-7 mm, che favorisce la dispersione anemocora. L’apparato radicale comprende un rizoma stolonifero, spesso superficiale, che permette alla pianta di espandersi orizzontalmente e di sopravvivere alle condizioni avverse.

Habitat e distribuzione

L’epilobio maggiore è una specie comune e ampiamente diffusa in tutto il territorio italiano e nel bacino del Mediterraneo. Predilige ambienti umidi e freschi, come bordi di fossi, paludi, canneti, rive di corsi d’acqua, stagni e luoghi umidi in generale. Si sviluppa su suoli di varia natura, purché sufficientemente umidi, e può crescere dalla pianura fino a circa 1700 metri di altitudine.

In Italia è presente in tutte le regioni, dalla pianura alle zone collinari e montane, mostrando una buona adattabilità. Nel Mediterraneo e in gran parte dell’Europa, si trova soprattutto in habitat ripariali e umidi, ma è presente anche in altre aree con condizioni simili. La pianta preferisce esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, dove l’umidità del terreno è costante.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende generalmente da luglio a settembre, con qualche variazione locale legata al clima e all’altitudine. Nei climi più temperati e umidi la fioritura può iniziare già a giugno, mentre in altitudine o in condizioni più fresche si prolunga fino a settembre. I fiori sono profumati e durano diversi giorni, favorendo l’attrazione degli insetti pronubi.

Ecologia e impollinazione

La specie è un’importante risorsa mellifera per diversi insetti, tra cui api e farfalle, che visitano i fiori per raccogliere nettare e polline. La struttura del fiore, con stami eretti e stigma sporgente, facilita l’impollinazione entomogama. La pianta si riproduce sia per via sessuata, tramite semi che si disperdono grazie al coma lanoso e al vento, sia per via vegetativa attraverso il rizoma stolonifero.

L’adattamento a habitat umidi e l’apparato radicale rizomatoso le consentono di colonizzare rapidamente le zone marginali di specchi d’acqua e corsi fluviali, contribuendo alla stabilizzazione del suolo e all’equilibrio ecologico delle comunità vegetali acquatiche e palustri.

Curiosità e usi tradizionali

L’epilobio maggiore è noto nella tradizione popolare per le sue proprietà officinali. Storicamente è stato utilizzato come astringente ed emmenagogo, e più recentemente studi preliminari ne hanno evidenziato potenzialità nell’uso per problemi prostatici e nella prevenzione di alcune infezioni virali. Per uso esterno, la pianta è stata impiegata per trattare dermatiti, infiammazioni della bocca, faringiti e ferite superficiali.

I ciuffi pelosi dei semi, pur non essendo riusciti a sostituire il cotone, sono stati utilizzati per realizzare stoppini per lanterne, sfruttando la loro capacità di combustione lenta. È inoltre una pianta mellifera di valore, che contribuisce alla produzione di miele di qualità.

È importante sottolineare che gli usi medicinali tradizionali sono da considerarsi a scopo informativo e non sostituiscono i trattamenti medici ufficiali.

Etimologia

Il nome scientifico deriva dal greco: "epi" significa "sopra" e "lobos" indica "lobo", in riferimento alla posizione dei petali sopra l’ovario. L’epiteto specifico "hirsutum" richiama la caratteristica pelosità della pianta, particolarmente evidente sul fusto e sulle foglie.

Il nome comune italiano "epilobio maggiore" sottolinea la dimensione relativamente grande dei fiori rispetto ad altre specie del genere, mentre "garofanino d’acqua" richiama la somiglianza del colore dei fiori con quello del garofano e il suo habitat tipicamente acquatico.

Fonti

  • Prof. S. Pignatti, "Flora d'Italia"
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Giuliano Salvai)
  • Tela Botanica / H. Coste, "Flore descriptive et illustrée de la France"
  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Onagraceae
Nome completo
Epilobium hirsutum L.
Forma biologica
H scapScapose
H — Emicriptofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
LugAgoSet
Ott
Nov
Dic

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