Descrizione
Descrizione morfologica
Pianta erbacea perenne di modeste dimensioni, generalmente alta tra 5 e 15 cm, con portamento eretto e fusti brevi e sottili, caratterizzati da una superficie pubescente a peli soffici, patenti o rivolti verso il basso. L’apparato radicale, pur non dettagliato nelle fonti, è tipico delle emicriptofite rosulate, con gemme poste a livello del terreno.
Le foglie sono disposte in rosetta basale e sono picciolate, composte da tre segmenti (trifogliate) di forma ovale o tondeggiante. I margini delle foglie presentano 14-22 denti finemente seghettati, di forma ottusa o triangolare e brevemente acuminati. La superficie fogliare è leggermente pelosa, conferendo una texture soffice. Le stipole sono triangolari-ovate con apice acuminato e margine scarioso. Le foglie cauline, presenti in numero limitato (1-2), sono subsessili e simili a quelle basali ma più piccole.
I fiori, piccoli (6-8 mm di diametro), sono solitamente bianchi o rosa pallido, con petali larghi fino a 3 mm, più corti o uguali in lunghezza ai sepali, che sono 5, largamente triangolari e anch’essi pubescenti. Il calice è accompagnato da un calicetto, ossia da un secondo calice più piccolo. I petali lasciano intravedere il ricettacolo di colore rosso sotto di essi. L’androceo presenta numerosi stami inseriti in un disco nettarifero giallo, con filamenti larghi, piatti e contratti verso l’alto, coperti da peli nella metà inferiore. Le antere hanno forma ovoide, simile o leggermente più strette rispetto ai filamenti. Il gineceo è costituito da numerosi stili filiformi. I filamenti degli stami si congiungono in un tubo chiuso verso l’apice.
I frutti sono acheni ovoidali, lisci o ruvidi, dotati di un eleosoma triangolare, struttura che facilita la dispersione tramite formiche (mirmecocoria).
La pianta non presenta stoloni, caratteristica che la distingue da specie simili come Potentilla sterilis, con cui può essere confusa a causa delle foglie trifogliate simili a quelle di una Fragaria (fragola). Tuttavia, la mancanza di stoloni e la piccola dimensione dei fiori sono elementi diagnostici fondamentali.
Habitat e distribuzione
La specie è diffusa principalmente nelle regioni mediterranee, con un areale eurimediterraneo che si estende dalle coste mediterranee verso nord e verso est fino all’area della Vite. In Italia cresce dal livello del mare fino a circa 1500 m di altitudine. Predilige habitat aperti o semiombrosi come margini di boschi, boschi non troppo fitti, cespuglieti e muri. È una pianta xerofila e termofila che si adatta bene a condizioni di esposizione solitamente soleggiate o parzialmente ombreggiate, con suoli ben drenati.
La specie è presente in molte aree dell’Europa centrale e meridionale e anche in Asia occidentale, segnalata anche in Corsica. La diffusione in Italia è piuttosto dispersa, con una maggiore presenza nelle regioni mediterranee e collinari.
Periodo di fioritura
La fioritura si estende generalmente da marzo a maggio, con variazioni legate al clima e all’altitudine. In contesti mediterranei più caldi la fioritura può iniziare già a marzo, mentre in zone più fresche o montagnose può protrarsi fino a maggio.
Ecologia e impollinazione
La strategia riproduttiva si basa sull’impollinazione entomofila, favorita dalla presenza di un disco nettarifero giallo che attrae vari insetti pronubi, principalmente api e altri imenotteri. La struttura degli stami, con filamenti larghi e pelosi, può facilitare il contatto con gli impollinatori. La dispersione dei semi avviene principalmente tramite mirmecocoria, grazie all’eleosoma triangolare presente sugli acheni che attira le formiche, le quali ne favoriscono la distribuzione nel terreno.
Curiosità e usi tradizionali
Non sono note specifiche indicazioni etnobotaniche o usi medicinali tradizionali per questa specie. Il nome comune “cinquefoglia fragola secca” richiama la somiglianza delle sue foglie con quelle delle fragole, ma essa non produce frutti commestibili né stoloni, caratteristica che la differenzia nettamente dalle fragole vere. Il genere Potentilla, dal latino "potens" (potente), comprende specie storicamente utilizzate per le proprietà toniche, ma non è documentato un uso specifico per questa specie.
Etimologia
Il nome del genere Potentilla deriva dal latino “potens”, che significa potente o poderoso, in riferimento alle proprietà toniche attribuite ad alcune specie del genere. Il nome specifico micrantha proviene dal greco “mikros” (piccolo) e “anthos” (fiore), e fa riferimento alla dimensione ridotta dei fiori di questa specie. Il nome comune italiano “cinquefoglia fragola secca” deriva dalla caratteristica foglia trifogliata che ricorda quella della fragola, mentre il termine “secca” sottolinea il fatto che la pianta non produce frutti succosi o stoloni come le vere fragole.
Fonti
- Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (actaplantarum.org)
- Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Marinella Zepigi)
- Tela Botanica / H. Coste, "Flore descriptive et illustrée de la France"
- World Flora Online (WFO)
Caratteristiche
Dove l'ho trovata (7 avvistamenti)
Classificazione
- Regno
- Plantae
- Famiglia
- Rosaceae
- Nome completo
- Potentilla micrantha Ramond ex DC.
- Forma biologica
- H rosRosulateH — Emicriptofite
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