Famiglia botanica
Geraniaceae
Descrizione
Caratteristiche botaniche
Le piante appartenenti a questa famiglia sono soprattutto erbacee annuali o perenni, ma possono includere anche arbusti. Presentano fusti nodosi e foglie generalmente alterne, picciolate e stipolate, con forme molto variabili: possono essere semplici, divise o pennate, spesso palmato-composte. Le infiorescenze sono ascellari o terminali, talvolta umbellate o cimose, e occasionalmente i fiori sono solitari.
I fiori sono ermafroditi e pentameri, cioè composti da cinque elementi per ogni verticillo. Sono bratteolati, con cinque sepali e cinque petali, e generalmente mostrano simmetria raggiata, fatta eccezione per alcuni generi come Pelargonium, che presenta un debole zigomorfismo. Gli stami sono in numero di 5, 10 o 15, mentre l’ovario è supero ed è formato da cinque carpelli.
Uno dei caratteri distintivi di questo gruppo è il frutto, uno schizocarpo allungato composto da cinque singoli loculi (pericarpi), ciascuno contenente un seme. Questo frutto ha una forma particolare che ricorda la testa di una gru, da cui deriva anche il nome della famiglia.
Distribuzione e diversità
La famiglia ha una distribuzione cosmopolita, presente cioè in molte regioni del mondo con ambienti diversi. È composta da circa otto generi e numerose specie, alcune delle quali sono ampiamente conosciute e diffuse. In Italia sono presenti specie appartenenti soprattutto al genere Geranium, noto comunemente come gerani selvatici.
Generi principali e specie rappresentative
Tra i generi più importanti della famiglia si trovano:
- Geranium: comprende specie spontanee in Europa e in Italia, spesso note come gerani selvatici.
- Pelargonium: originario dell’Africa, è ben noto per le specie coltivate a scopo ornamentale, comunemente chiamate gerani nei giardini.
- Erodium: comprende alcune specie con distribuzione mediterranea.
- California, Hypseocharis, Monsonia, Rhynchotheca, Sarcocaulon: generi meno conosciuti, ma inclusi nella famiglia.
In Italia, soprattutto il genere Geranium è ben rappresentato con diverse specie spontanee, apprezzate per i loro fiori e il ruolo ecologico negli habitat naturali.
Etimologia
Il nome della famiglia deriva dal genere più importante, Geranium, che a sua volta prende il nome dal greco "géranos", che significa "gru". Questo appellativo è dovuto alla particolare forma dei frutti, che ricordano la testa di questo uccello, caratteristica distintiva della famiglia.
Curiosità e usi
Il frutto caratteristico di questa famiglia, con la sua forma allungata e segmentata, è un elemento facilmente riconoscibile che ha ispirato il nome stesso del gruppo. Il genere Pelargonium è ampiamente coltivato per scopi ornamentali, apprezzato nei giardini e nei balconi per la bellezza dei suoi fiori. Inoltre, alcune specie hanno usi medicinali tradizionali, anche se queste applicazioni non sono approfondite nelle fonti consultate.
Fonti
- Wikipedia
Specie della famiglia
9 specie catalogate
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