Erba di S. Giovanni montana

Hypericum montanum

Fusto eretto, robusto, glabro un po' ramoso solo nell'inflorescenza. Foglie lanceolate (1.5-3 X 4-6 cm), di sotto glauche e scabre o più o meno pubescenti; ghiandole nere abbondanti lungo il margine; foglie superiori anche con ghiandole traslucide; internodi allungati (spesso fino a 2-4 volte la foglie corrispondenti). Corimbi lungamente peduncolati, densi e quasi glomeruliformi; sepali lanceolati (1.5 X 4.5 mm), sul bordo subdentellati per ciglia lunghe 0.5 mm portanti una ghiandola nera; petali 9-10 mm, senza ghiandole nere.

Iperico, Erba di San Giovanni comune

Hypericum perforatum

Pianta glabra (!). Fusto alla base prostrato e lignificato, con rami orizzontali afilli e più o meno arrossati e rami eretti fioriferi, con 2 linee longitudinali su lati alterni negli internodi successivi. Foglie lanceolate, cosparse di ghiandole traslucide e con ghiandole scure sul bordo. Corimbi multiflori; brattee strettamente lanceolate 1x5 mm; sepali lesiniformi, interi, acutissimi; petali ellittici (6 X 10-12 mm), spesso asimmetrici, dentellati, con ghiandole scure sul bordo.

Erba di San Giovanni di Richer de Belleval

Hypericum richeri

Pianta glabra (!). Fusti brevemente striscianti, quindi eretti, robusti, indivisi fino all'inflorescenza. Foglie lanceolate a ovato-lanceolate (1-1.5 X 2.5-4 cm), in generale decisamente più lunghe dell'internodo corrispondente (carattere distintivo rispetto a Sp. Hypericum montanum!), per cui il fusto ne risulta quasi completamente avvolto; nervi prominenti sulla pagina inferiore e reticolati. Corimbi densi; sepali lanceolati 2.5x6 mm.
Nota - Da noi solo la subsp. richeri con foglie più o meno acute e ghiandole dei sepali portate da frange lunghe 1 mm e più; nei Balcani è diffusa la subsp. grisebachii (Boiss.) Nyman ( = H. alpinum W. et K. p.p.) con ghiandole peduncolate o frange brevi (0.4 mm) e foglie più ottuse, che all'estremo nordoccidentale del suo areale si avvicina al nostro territorio raggiungendo le Alpi della Slovenia. Essa potrebbe venire ricercata nell'Italia nordorientale.
P. Richer de Belleval (1564-1602), fondatore dell'Orto Botanico di Montpellier.

Erba di S. Giovanni arbustiva,Androsemo

Hypericum androsaemum

Pianta inodora (!). Arbusto sempreverde con rami rossastri, percorsi da 2 linee longitud. Foglia ovate (2-5 X 5-10 cm), semiamplessicauli, glauche di sotto. Cime corimbose pauciflore; sepali ineguali, ovati, di 3-5 X 5-8 mm; petali 6-12 mm; stami in 5 gruppi; stili più brevi dell'ovario; capsula nero-bluastra diametro 8 mm, circondata dai sepali persistenti (i maggiori alla frutt. sono di 8 X15 mm).Euri-medit. - Occid. (Subatlant.).In tutto il territorio (manca in Trent.?), ma in molte zone solo inselvatichito: C.Nota - Frequentemente coltiv. nei parchi, sfugge alla coltura e si impianta nella vegetazione naturale; oggi è, impossibile precisare in quali zone d'Italia Sp. Hypericum androsaemum sia realmente pianta nativa, però tenderei a ritenerlo originario nelle isole ed in tutta la Penisola fino ai bordi dell'Emilia e della Lig.; più a N invece sembra specie naturalizzata.