Cisto bianco

Cistus salviifolius

Fior gallinaccio comune

Tuberaria guttata

Pianta con villosità patente (!). Fusti eretti con rami laterali ascendenti. Foglie basali ellittico-spatolate, formanti una rosetta che generalmente scompare già alla fior.; foglie cauline lanceolate (3 X 10-13 mm), opposte, più o meno revolute, con stipole lineari (1x8 mm). Cima breve, prima dell'antesi scorpioide; peduncoli 5-9 mm; sepali maggiori di 4 X 8 mm, carenati, acuti, 3nervi; petali spatolati (2.5 X 5 mm), gialli o biancastri, generalmente con una macchia scura alla base, facilmente caduchi; capsula glabra.Euri-Medit. (Subatl.).Lig., Penisola (verso N fino al Garg., Valdamo e Versilia), Sic, Sard, Cors. ed ls. minori: C; Abr., Marche, Emilia: R; penetra inoltre nelle valli aride del Piemente, Bresc. a Lumezzane e sui C. Euganei.Variab. -I peli possono esser semplici, stellati o ghiandolari; i petali più lunghi o più brevi dei sepali, e di colore variabile. Viene indicato come var. plantagineum (Pers.) Grosser un tipo a foglie basali molto sviluppate e più o meno persistenti.

  • Sinonimi accettati: Cistus guttatus
  • Fioritura: da marzo fino a maggio
  • Sistema Raunkiær: Terofite (T) - Scapose (T scap)
  • Formula fiorale: * K 5, C 5, A molti, G (5)

Eliantemo maggiore

Helianthemum nummularium

Fusti legnosi alla base ispidi e rugosi; rami ascendenti. Foglia tutte stipolate, con lamine ellittiche o lanceolate, le maggiori di 20-35 mm; picciolo di 2-4 mm; stipole di 1(2) X 6-10 mm Cime 4-7flore, più o meno unilaterali; peduncoli incurvati; sepali esterne lineari, lunghi la metà degli interni, ovato-acuminati; petali spatolati a cuoriformi; capsula 6-9 mm, ricurva. Europeo-Caucas. In tutto il territorio: C,però manca nella Pad. e nelle altre piane alluvionali. Gruppo problematico, perché tutti i caratteri qui sotto utilizzati tendono a sfumare nelle aree di contatto fra le varie subsp. Una determinazione si può dare solo in base a raccolte abbondanti: singoli individui possono però fare eccezione e presentarsi come inclassificabili. Tutto il gruppo attende una revisione esauriente.Nota - Nell'It. di NE le subsp. appaiono ben segregate, anche come ecologia, e cioè la subsp. (a) sulle sabbie calc., del litorale (Scabiosetum), la subsp. (c) nei prati aridi a Bromus erectus, la subsp. (g) in alta montagna su dolomia nel Seslerio-Semperviretum e la subsp. (b) allo stesso livello ma su lave quasi prive di calcare nei pendii a Festuca nigricans. In queste zone sono esclusivi i tipi a petali gialli. Il problema è più complesso attorno alle Alpi Maritt., che probabilmente rappresentano il massimo centro di differenziazione di questo gruppo, per l'instabilità dei caratteri riguardanti la pelosità ed il colore dei petali.

Fumana mediterranea

Fumana ericoides

Simile a Sp. Fumana procumbens, ma generalmente maggiore e spesso con rami eretti; pelosità generalmente ghiandolare; foglie di 1 X 6-13 mm, appiattite di sopra ed oscuramente trinervie; peduncoli più allungati, più o meno diritti; petali 7x7 mm.
Nota - Sp. Fumana procumbens e Sp. Fumana ericoides sono in generale molto simili e sono state frequentemente confuse; oltre alle differenze riportate dalla chiave Sp. Fumana ericoides si distingue soprattutto per la statura maggiore ed il fusto più robusto e lignificato. Sp. Fumana procumbens è pianta degli ambienti continentali steppici, spesso con Bromus erectus, ed in generale associata a specie centroasiatiche, sudsiberiane o sudesteuropee; al suo limite meridionale si inserisce nelle cenosi submediterranee e mediterraneo-montane degli Ononidetalia strìatae. Sp. Fumana ericoides invece è negli aggruppamenti della fascia mediterranea su calcare (Rosmarinetalia), spesso associata a specie occidentali.

Eliantemo irto

Helianthemum hirtum

Fusti legnosi a corteccia scura, i fiorali bianco-tomentosi. Foglie strettamente lanceolate 1-1.5 X 7-9 mm, le inferiori fino a 4 X 13 mm, subglabre di sopra, grigio-tomentose di sotto; stipole lesiniformi 2-4 mm. Peli (5-6 mm) con setole patenti lunghe fino ad 1 mm; petali bianchi e gialli (7-9 mm).