Specie botanica
CyperaceaeCyperus capitatus Vand.
Zigolo delle spiagge
Descrizione
Descrizione morfologica
Pianta erbacea perenne, il Zigolo delle spiagge si presenta con un portamento eretto e dimensioni variabili tra i 10 e i 50 cm di altezza. Il fusto è cilindrico, glabro, di colore verde glauco, non cavo e talvolta leggermente ricurvo alla base. Le foglie, disposte in modo alterno lungo il fusto, sono lineari, rigide, scanalate e incurvate, con guaina chiusa e prive di stipole; la loro larghezza varia da 2 a 6 mm e la loro lunghezza supera spesso quella del fusto.
L’apparato radicale è costituito da un rizoma ben sviluppato, profondamente ingrossato e lungo che si estende orizzontalmente sotto la superficie sabbiosa. Il rizoma è ricoperto da squame e avvolto da fibre di colore bruno, caratteristiche che favoriscono la stabilità della pianta nei substrati mobili tipici degli ambienti litoranei.
L’infiorescenza è un elemento distintivo: si presenta come un capolino subsferico, solitario e terminale all’apice del fusto, con un diametro di 2-3 cm. È formato da numerose spighette di colore bruno rossastro, ciascuna composta da 4 a 12 fiori, strettamente raggruppate. L’infiorescenza è avvolta da 3-6 brattee fogliacee grandi, orizzontali e patenti, disuguali nelle dimensioni, con margini revoluti e sub-spinose, lunghe da 3 a 12 cm e allargate alla base. Le spighette sono oblunghe o lanceolate (8-20 mm di lunghezza e 3-4 mm di larghezza), con glume da ovate a lanceolate, mucronate e con margine scarioso. I fiori sono privi di petali e di colore verde, con presenza di 3 stami dotati di lunghi filetti dilatati e 3 stigmi.
Il frutto è un achenio trigono, coriaceo e indeiscente, circa un terzo della lunghezza della gluma, che permette la dispersione dei semi. L’assenza di petali e la struttura compatta dell’infiorescenza sono adattamenti alle condizioni ambientali specifiche dell’habitat costiero.
Habitat e distribuzione
La specie è tipica delle coste sabbiose mediterranee, con un areale steno-mediterraneo limitato prevalentemente alla fascia litoranea. In Italia cresce sulle spiagge sabbiose e nelle prime dune costiere, in ambienti marini ben conservati, caratterizzati da substrati mobili e aridi. La pianta predilige suoli sabbiosi, permeabili, soggetti all’azione del vento e all’influsso salino, condizioni che rendono difficile la sopravvivenza di molte altre specie vegetali.
In ambito mediterraneo, si trova lungo le coste di Francia, Corsica e altre regioni affacciate sul Mar Mediterraneo. La sua presenza è strettamente legata alla stabilità delle dune costiere, dove svolge un ruolo fondamentale nel consolidamento del terreno grazie al suo rizoma esteso e robusto.
L’altitudine di crescita è generalmente bassa, limitata alle zone costiere, dove la pianta è esposta a pieno sole e alle condizioni climatiche tipiche delle spiagge marine.
Periodo di fioritura
La fioritura avviene tra maggio e settembre, con qualche possibile variazione legata alle condizioni climatiche locali. In genere la specie fiorisce in tarda primavera ed estate, periodo durante il quale le condizioni climatiche favoriscono la maturazione dei fiori e la successiva produzione di frutti.
Ecologia e impollinazione
Il Zigolo delle spiagge si adatta a condizioni ambientali estreme, quali il caldo intenso, la salinità elevata e il vento costante tipici della fascia costiera mediterranea. La pianta presenta una limitata superficie traspirante, grazie anche all’infossamento degli stomi, che riduce la perdita d’acqua e migliora la resistenza alla siccità.
L’impollinazione è prevalentemente anemogama, cioè mediata dal vento, vista la struttura compatta e priva di petali vistosi dei fiori. La forma dell’infiorescenza e la presenza di lunghi stigmi aumentano l’efficacia della cattura del polline trasportato dall’aria.
La dispersione dei semi avviene tramite gli acheni coriacei, che rimangono indeiscenti e possono essere trasportati dalla sabbia e dal vento lungo le coste, facilitando la colonizzazione di nuove aree dunali.
Curiosità e usi tradizionali
Non sono noti usi medicinali, alimentari o particolari riferimenti etnobotanici legati a questa specie. La sua importanza è soprattutto ecologica, in quanto contribuisce al consolidamento delle dune costiere e alla stabilità dell’habitat sabbioso, particolarmente vulnerabile all’erosione.
Etimologia
Il nome del genere Cyperus deriva dal greco "kýpeiros", che significa giunco con spigoli, in riferimento alla forma delle piante del genere. L’epiteto specifico capitatus proviene dal latino caput, capitis (testa, capo), e fa riferimento alla forma a capolino compatto dell’infiorescenza, simile a una piccola testa o testa fiorita.
Il nome comune italiano, Zigolo delle spiagge, richiama l’habitat costiero sabbioso dove la pianta è tipicamente rinvenuta, con “zigolo” che è un termine usato per alcune specie di Cyperaceae dal portamento simile.
Fonti
- Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (actaplantarum.org)
- Acta Plantarum - Scheda di Giuliano Salvai
- Tela Botanica / H. Coste, Flore descriptive et illustrée de la France
Caratteristiche
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Classificazione
- Regno
- Plantae
- Famiglia
- Cyperaceae
- Nome completo
- Cyperus capitatus Vand.
- Sinonimi
- Cyperus kalli (Forssk.) Murb.; Cyperus mucronatus (L.) Mabille
- Forma biologica
- G rhizRizomatoseG — Geofite
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