Vai al contenuto principale

Specie botanica

Orchidaceae

Platanthera bifolia (L.) Rich.

Platantera comune

Sin.: Orchis bifolia L.; Platanthera bifolia (L.) Rich. subsp. osca R.Lorenz, Romolini, V.A.Romano & Soca; Platanthera fornicata (Bab.) Buttler; Platanthera osca (R.Lorenz, Romolini, V.A.Romano & Soca) Biagioli, Kreutz & De Simoni; Platanthera solstitialis Boen.
G bulb
Geofite bulbose
14
Foto
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
+9

Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne di media altezza, la platantera comune presenta un portamento eretto che varia generalmente tra i 25 e i 60 cm, con fusti leggermente angolosi, striati e avvolti da guaine brune nella parte inferiore. L’apparato radicale è formato da due tuberi interi, ovali, che fungono da organi perennanti e da cui ogni anno si sviluppano fusto, foglie e fiori.

Le foglie sono dimorfe: le due foglie basali, talvolta tre o quattro, sono spatolate, di forma oblanceolata o ellittica, con margini interi e apice arrotondato, di dimensioni variabili tra 2-3 × 8-12 cm, raramente fino a 7 × 20 cm, caratterizzate da 13-15 nervature parallele ben marcate. Le foglie cauline sono invece più strette, lanceolate a apice acuto, progressivamente ridotte verso l’alto, con una lunghezza di circa 4-6 × 15-25 mm.

L’infiorescenza è una spiga cilindrica, lassa, che può ospitare da 15 fino a 25 fiori ben distanziati, sorretti da brattee strette e lanceolate lunghe 3-12 mm, generalmente più lunghe dell’ovario. L’ovario è arcuato a semicerchio, cilindrico, lungo 12-15 mm.

I fiori sono bianchi, spesso profumati, con tepali esterni lanceolati di 7-9 mm e tepali interni più stretti e eretti. Il labello è lineare, stretto e intero, pendente, lungo circa 1,5-2 × 12 mm, con apice arrotondato e talvolta leggermente verdognolo alla base. Lo sperone è filiforme, cilindrico, lungo tra 20 e 30 mm (1,5-2 volte la lunghezza dell’ovario), attenuato verso l’apice. Le logge polliniche sono parallele e ravvicinate.

I frutti sono capsule contenenti numerosi semi minute, tipici delle orchidee.

Habitat e distribuzione

La platantera comune è una specie paleotemperata di distribuzione eurasiatica ampia e comprende anche alcune aree del Nordafrica. In Italia è presente in quasi tutte le regioni, con maggiore frequenza nei boschi di conifere, ma è riscontrabile anche in boschi di latifoglie e in ambienti arbustivi o prati montani fino a 2000 metri di quota. Preferisce terreni calcarei, ben drenati e spesso si trova in ambienti boschivi luminosi o semiombrosi, dove il suolo è moderatamente ricco e non troppo acido.

La specie è adattata a climi temperati e subalpini, trovando il suo habitat ideale in luoghi con buona disponibilità di luce indiretta e un substrato spesso ricco di calcio.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende da giugno a agosto, con un picco tra luglio e agosto, che può variare leggermente in base all’altitudine e alla latitudine. In alcune zone più settentrionali o a quote più elevate, la fioritura può iniziare più tardi e protrarsi fino a settembre.

Ecologia e impollinazione

Il fiore bianco e profumato è particolarmente attrattivo per farfalle notturne dotate di una lunga spirale boccale, che permette loro di raggiungere il nettare contenuto nello sperone sottile e allungato. Questa specializzazione favorisce l’impollinazione incrociata tramite insetti pronubi altamente adattati, incrementando così la variabilità genetica della specie.

La disposizione delle logge polliniche parallele e ravvicinate è caratteristica e aiuta nell’efficace trasferimento del polline durante la visita degli insetti. La dispersione dei semi avviene tramite capsule che si schiudono liberando numerosi semi estremamente piccoli e leggeri, favorendo la dispersione anemogama (trasporto tramite vento).

Curiosità e usi tradizionali

Nonostante l’aspetto poco appariscente e i colori tenui dei fiori, il forte profumo rende questa orchidea molto attrattiva per gli insetti notturni. Lo sperone allungato è un adattamento evolutivo mirato a garantire la visita di specifici impollinatori con bocca lunga e sottile.

La platantera comune è una specie protetta a livello nazionale e regionale, a causa della sua vulnerabilità e della sua importanza ecologica nei boschi e negli ambienti naturali frequentati. Non sono noti usi alimentari o medicinali tradizionali documentati con certezza per questa specie, né particolari riferimenti nel folklore italiano.

Etimologia

Il nome generico Platanthera deriva dal greco platys (largo) e anthera (antera), facendo riferimento alla forma larga e caratteristica delle antere della pianta. L’epiteto specifico bifolia indica la presenza tipica di due foglie basali, anche se in alcuni casi possono essere presenti 3-4 foglie. Il nome comune italiano "platantera comune" richiama proprio questa caratteristica distintiva e la frequenza relativamente alta della specie rispetto ad altre orchidee affini.


Fonti

  • Prof. S. Pignatti, Flora d'Italia
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Marinella Zepigi)
  • World Flora Online (WFO)
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Orchidaceae
Nome completo
Platanthera bifolia (L.) Rich.
Sinonimi
Orchis bifolia L.; Platanthera bifolia (L.) Rich. subsp. osca R.Lorenz, Romolini, V.A.Romano & Soca; Platanthera fornicata (Bab.) Buttler; Platanthera osca (R.Lorenz, Romolini, V.A.Romano & Soca) Biagioli, Kreutz & De Simoni; Platanthera solstitialis Boen.
Forma biologica
G bulbBulbose
G — Geofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

Hai notato un errore nella determinazione? Scrivimi

Altre specie della stessa famiglia

Orchidaceae

Vedi tutte

Esplora

Altre specie di Orchidaceae