Ortica comune

Urtica dioica

Pianta generalmente dioica (!). Rizoma stolonifero; fusti eretti, striati, in alto scanalati. Foglie opposte con picciolo lungo ⅔-⅘ della lamina, questa lanceolata (3-6X5-10 Cm), grossamente dentata, cuoriforme alla base; 4 stipole. Racemi in verticilli all'ascella delle foglie superiori arcuati, patenti o più o meno penduli, semplici o brevemente ramosi, di 2-3 cm (nel frutto fino a 5 cm). Fiori giallo-verdastri, minuti, con 4 tepali irsuti e persistenti nel frutto; stimmi arrossati all'apice.
Variabilità - La variabilità di questa specie non è stata ancora indagata in modo soddisfacente. I caratteristici peli urticanti sono di regola fitti, raramente assai scarsi (pianta quasi glabra) oppure in gran parte sostituiti da peli semplici appressati (var. galeopsidifolia Kanitz) oppure patenti (var. pubescens Trautv.); i peli semplici possono anche mancare del tutto. Un tipo meridionale con fusto prostrato, ramosissimo, legnoso alla base e foglie di 1-2 X 2-3 cm è descritto dalla Sicilia come U. sicula Gasparr. e merita ulteriore studio. In generale le piante hanno fiori tutti dello stesso sesso, sporadicamente accompagnati da fiori dell'altro sesso; molto raramente si osservano piante monoiche con inflorescenze inferiori femminili, le superiori con fiori maschili e femminili mescolati ed anche con fiori ermafroditi. Nei boschi umidi lungo i fiumi si presenta una var. subinermis Uechtr. caratterizzata dalla mancanza quasi completa di peli urticanti, che sembra abbastanza costante e ben segregata rispetto agli altri tipi.

Erba vetriola, Parietaria

Parietaria officinalis

Specie perenni, di taglia relativamente elevata, generalmente sinantropiche ed assai comuni. Esse risultano ben distinte in individui tipici, tendono però ad esser collegate da forme intermedie quando, come da noi, crescono assieme. Ricerche sperimentali e genetiche hanno dato finora risultati contradditori, in quanto certe esperienze hanno confermato l'autonomia delle due specie, altre invece hanno fatto pensare si tratti di morfosi indotte dall'ambiente. Le ricerche più recenti sembrano tuttavia avere dimostrato chiaramente che si tratta di specie indipendenti: Sp. Parietaria officinalis ha 2n = 14 (raramente anche 28 in singoli individui), mentre Sp. Parietaria diffusa ha 2n = 26: stando così le cose, anche le possibilità di ibridazione sembrerebbero ridotte.

Ortica membranosa

Urtica membranacea

Pianta monoica (!). Fusti scanalati ascendenti. Foglie con picciolo lungo circa quanto la lamina, questa ovata (15-25 x 18-30 mm), con base cordata e 8-15 denti per lato; stipole 2. Racemi unisessuali, i femminili maggiori della foglia ascellante, arcuato-eretti, i maschili con asse appiattito.
Variabilità - A volte i racemi presentano commisti fiori dei due sessi ed asse non appiattito.