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Famiglia botanica

Nymphaeaceae

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Specie

Descrizione

Caratteristiche botaniche

Le piante appartenenti a questa famiglia sono erbacee completamente adattate alla vita acquatica, tipicamente radicanti con apparati radicali secondari che si fissano sul fondo fangoso attraverso rizomi carnosi, spesso tuberosi. Il fusto ipogeo è carnoso, flessibile e ricco di tessuti aeriferi, che assicurano il galleggiamento e il trasferimento dell’ossigeno alle radici. La parte epigea del fusto è praticamente assente.

Le foglie sono ampie, generalmente galleggianti, con lamina piana e di consistenza più o meno coriacea. Sono peltate, cioè hanno il picciolo inserito verso il centro della lamina, in un’insenatura stretta e profonda. La forma delle foglie varia da rotonda a cordata o sagittata, con margine continuo, talvolta dentato. La pagina superiore è verde, cerosa e provvista di stomi per lo scambio gassoso, mentre quella inferiore può assumere colorazioni violacee grazie alla presenza di antocianine, che convertono la luce solare in calore, favorendo i processi metabolici. Spesso si osserva un dimorfismo fogliare, con foglie sommerse più chiare e fragili, di lamina sottile e non peltate. In alcune specie extraeuropee si notano foglie con nervature spinose o bordi rialzati.

I fiori sono grandi, ermafroditi e natanti, solitamente solitari, posti all’ascella delle foglie o in posizione extra-ascellare, sostenuti da peduncoli lunghi e cilindrici la cui lunghezza varia in base alla profondità dell’acqua. La loro apertura avviene prevalentemente di giorno, anche se alcune specie tropicali presentano fioriture notturne. La particolare dislocazione degli organi fiorali si esplica in un perianzio spirociclico, con sepali (4-7) e numerosi petali disposti a spirale, che diminuiscono gradualmente di dimensione verso il centro, sfumando in strutture filamentose assimilabili agli stami. L’androceo è formato da un gran numero di stami con antere lineari a deiscenza longitudinale, mentre il gineceo comprende un ovario da semi-infero a supero, pluri-carpellare (3 o più carpelli), con placentazione laminare e ovuli anatropi. Gli stili sono numerosi e disposti a corona.

I frutti sono bacche globose a deiscenza irregolare, spesso capaci di maturare sott’acqua o appena a pelo d’acqua. Il tessuto assiale che protegge i carpelli si stacca a maturità liberando numerosi semi ellissoidali, lisci o pubescenti, con albume, facilitandone la disseminazione.

Distribuzione e diversità

Originaria probabilmente dell’Asia, la famiglia ha una distribuzione cosmopolita, con specie presenti in climi temperati e tropicali di tutto il mondo, dall’emisfero boreale fino all’Africa meridionale, Australia e Nuova Guinea. Sono specie rustiche e ben adattate a diversi ambienti acquatici, comprese zone palustri soggette ad abbassamenti temporanei del livello dell’acqua.

Generi principali e specie rappresentative

Il genere principale è Nymphaea, che dà il nome alla famiglia. Altri generi noti includono Euryale e Victoria, quest’ultimo famoso per le grandi foglie con bordi rialzati. In Italia sono presenti diverse specie di Ninfee, appartenenti prevalentemente al genere Nymphaea, con fiori bianchi, rosa o azzurri, tipiche di stagni, laghi e acque ferme.

Etimologia

Il nome della famiglia deriva dal genere più importante, Nymphaea. L’origine del nome sembra risalire al vocabolo arabo “nenufar”, che a sua volta deriva dal persiano “loto blu”. Il termine fu introdotto nella nomenclatura botanica nel 1534 da Otto Brunfels, mentre il nome scientifico attualmente accettato “Nymphaeaceae” fu proposto dal botanico inglese Richard Anthony Salisbury nel 1805.

Curiosità e usi

Le Ninfee hanno un ruolo ecologico importante negli ecosistemi acquatici, fornendo habitat e risorse alimentari a numerosi insetti, in particolare mosche, che sono i principali agenti impollinatori di questa famiglia. Alcune specie hanno fiori profumati e vistosi che contribuiscono alla biodiversità degli ambienti umidi. Il loro aspetto ornamentale le rende molto apprezzate nei giardini acquatici e nelle fontane decorative.

Fonti

  • Wikipedia
  • Database botanico interno
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia

Specie della famiglia

1 specie catalogate

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