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Specie botanica

Cyperaceae

Carex distans L.

Carice a spighe distanziate

H caesp
Emicriptofite cespitose
7
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San Giuliano Terme
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Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Cyperaceae, con portamento cespitoso e altezza variabile tra 30 e 80 cm, che può raggiungere anche i 60 cm secondo alcune fonti. La pianta si sviluppa da rizomi corti, robusti e fibrosi, formando cespuglietti densi e compatti.

Il fusto è eretto, liscio e robusto, di sezione ottusamente triangolare (trigono), talvolta sinuoso nella parte dell’infiorescenza. Le foglie sono per lo più basali, di colore verde-glauco tendente al grigiastro, piane, rigide e con margini scabri. La loro larghezza varia da 2 a 6 mm, generalmente più corte del fusto. Le guaine basali sono intere e fibrose, di colore variabile dal pallido al marrone scuro.

La ligula, situata alla base della lamina fogliare, misura tra 2 e 3 mm, ha forma ottusa o subacuta ed è più stretta rispetto alla lamina stessa; l’antiligula è triangolare, lunga circa 1 mm, a volte poco visibile.

L’infiorescenza è molto caratteristica: di colore verde-giallastro, è allungata e può misurare da 8 fino a 30 cm, composta da una spiga maschile terminale e da 2-4 spighe femminili distanziate tra loro. La spiga maschile è fusiforme, lunga tra 1,5 e 3,5 cm, con glume di colore variabile da bruno chiaro a bruno porpora, oblunga o obovata con apice acuto o mucronulato. Le spighe femminili sono cilindriche, distanziate, di dimensioni comprese tra 1 e 2,7 cm, sessili o peduncolate; la spiga inferiore può essere eretta o pendente. Le glume femminili sono ovali, con nervatura mediana verde e colore da bruno castano a tonalità rossastre, mai porpora, con apice da acuto a ottuso e talvolta mucronato.

I fiori sono unisessuali: quelli maschili sono ridotti a 1 (talvolta 3) stami con antere lunghe 2,5-3,5 mm, mentre quelli femminili presentano 3 stimmi. La pianta è monoica, con fiori maschili e femminili distinti ma presenti sulla stessa pianta.

Il frutto è uno pseudantecio (otricello) di forma piriforme o ellittica, lungo 3-5 mm, glabro e lucido, con venature laterali sporgenti e talvolta punteggiato di rosso. L’otricello si restringe in un becco bifido, lungo fino a 1,1 mm, di superficie scabra. All’interno si trova l’achenio, ellittico, trigono, giallo-bruno, lungo 2,3-3,3 mm.

L’apparato radicale è costituito da rizomi corti e robusti, che permettono alla pianta di formare cespuglietti densi.

Habitat e distribuzione

Specie con areale prevalentemente eurimediterraneo, diffusa soprattutto lungo le coste mediterranee con estensioni verso nord e est. In Italia si trova in habitat umidi come prati umidi, paludi e bordi di corsi d’acqua, nonché in ambienti antropizzati quali prati falciati e margini di strade.

Predilige suoli ricchi di basi e composti azotati, mostrando una buona adattabilità a variazioni ambientali e tollerando anche deboli concentrazioni saline nel terreno. Cresce tipicamente in stazioni appartenenti alle comunità di Molinetalia e Holoschonetalia, ambienti caratterizzati da presenza di acqua e umidità costante.

L’altitudine tipica di crescita si estende dal piano fino al livello montano inferiore (collinare-montano), in zone con clima temperato. L’esposizione può variare, ma la specie è generalmente associata a habitat con suoli umidi o periodicamente sommersi.

Periodo di fioritura

La fioritura avviene principalmente tra marzo e giugno (mesi 3-6), con possibili variazioni legate alle condizioni climatiche locali e all’altitudine. La fase migliore per l’identificazione è la fruttificazione, che coincide con la formazione degli ottricelli e la maturazione dei frutti.

Ecologia e impollinazione

I fiori di Carex distans sono unisessuali e privi di petali, privi di perigonio, con brattee erbacee (glume) che li sottendono. L’impollinazione è anemofila (trasportata dal vento), tipica delle Cyperaceae, che non si avvalgono di insetti pronubi per la riproduzione.

La dispersione dei semi avviene tramite gli acheni contenuti negli ottricelli, che sono strutture adattate per proteggere il seme e facilitare la disseminazione. La forma e la struttura dell’otricello, con il becco bifido e la superficie glabra ma con nervature sporgenti, suggeriscono un adattamento alla dispersione via acqua o meccanismi di trasporto passivo.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono noti usi alimentari o medicinali di questa specie. Il genere Carex, pur molto numeroso e diffuso, non presenta particolari impieghi in ambito etnobotanico o farmaceutico.

Dal punto di vista botanico, le Carex si distinguono dalle Poaceae per la presenza di fiori unisessuali, per la struttura delle infiorescenze e per l’assenza di perigonio. Queste peculiarità rendono il genere interessante per studi di botanica sistematica e filogenetica.

Il nome del genere è di origine latina classica, ma la sua etimologia è incerta; potrebbe derivare dal greco κείρω (keíro), "io taglio", in riferimento al bordo spesso tagliente delle foglie.

Etimologia

Il nome scientifico è composto dal genere Carex, termine latino classico di origine incerta, forse collegato al greco κείρω (keíro), che significa “tagliare”, probabilmente per richiamare il bordo affilato delle foglie. L’epiteto specifico distans deriva dal latino e significa “distante” o “separato”, riferendosi alla disposizione delle spighe femminili nell’infiorescenza, che sono ben distanziate tra loro.

Il nome comune italiano “Carice a spighe distanziate” rimanda proprio a questa caratteristica distintiva delle spighe femminili distanziate sull’infiorescenza, che facilita il riconoscimento della specie.

Fonti

  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Roberta Alberti)
  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Cyperaceae
Nome completo
Carex distans L.
Forma biologica
H caespCespitose
H — Emicriptofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
MarAprMagGiu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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