Descrizione
Descrizione morfologica
Pianta erbacea perenne, la Melissa officinalis si presenta con fusti eretti, quadrangolari e ramificati, che raggiungono un’altezza compresa tra 30 e 90 cm. Il fusto è caratterizzato da una superficie irsuta, con peli setolosi patenti disposti soprattutto lungo gli spigoli e in corrispondenza dei nodi, dove si formano ciuffi di peli biancastri. La base della pianta è costituita da un rizoma superficiale, che le permette di perennare e di espandersi orizzontalmente.
Le foglie sono opposte, picciolate e di forma ovata, con dimensioni variabili da 3-8 cm di lunghezza e 4-5 cm di larghezza. Le foglie inferiori presentano spesso una base cuoriforme, mentre le superiori sono più cuneate. Il margine delle foglie è crenato-dentato, con 6-14 denti arrotondati per lato. La superficie fogliare è erbacea, leggermente pelosa soprattutto nella pagina superiore, mentre quella inferiore è punteggiata da numerose ghiandole.
I fiori si dispongono in verticillastri ascellari, composti da 2-8 fiori ciascuno, su peduncoli brevi di 2-5 mm. Le brattee che accompagnano i fiori sono lanceolate, intere e lunghe circa 1.5-4 mm. Il calice è tubuloso, campanulato e bilabiato, lungo 6-9 mm, con labbro superiore tridentato e labbro inferiore con due denti stretti e appuntiti; alla fruttificazione il calice rimane sub-5-angolare. La corolla, lunga 10-14 mm, è simpetala e bilabiata, con labbro superiore smarginato e labbro inferiore trilobato, in cui il lobo mediano è più sviluppato rispetto a quelli laterali. Il colore dei fiori varia dal giallo pallido o giallo crema al bianco o rosa tenue dopo la fecondazione. Le antere sono quattro, arcuate e convergenti.
Il frutto è un tetrachenio composto da quattro piccole nucule brunastre, di forma ellittica e dimensioni circa 1,6-2 mm di lunghezza per 0,8-1 mm di larghezza, con superficie mucillaginosa a contatto con l’acqua.
La pianta emana un caratteristico profumo di limone dovuto alla presenza di un olio essenziale ricco in geraniale, citronellale, linalolo, geraniolo ed eugenolo, che conferisce anche proprietà aromatiche e officinali.
Habitat e distribuzione
La Melissa officinalis è una specie di origine asiatica occidentale, ma ampiamente naturalizzata in tutto il bacino del Mediterraneo e coltivata fin dall’antichità in Italia. In natura si trova soprattutto in ambienti antropizzati quali incolti, luoghi soleggiati e asciutti, bordi di campi, rive di sentieri, e nei pressi di abitazioni e ruderi. Predilige terreni ben drenati e esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, a quote comprese tra 0 e 1000 metri sul livello del mare.
In Italia, a causa della riduzione delle coltivazioni tradizionali e del disinteresse crescente verso l’erboristeria, la specie si è quasi del tutto estinta allo stato spontaneo, mantenendosi principalmente come pianta coltivata negli orti.
Periodo di fioritura
La fioritura si estende generalmente da giugno ad agosto, con possibili variazioni locali legate alle condizioni climatiche e altitudinali. I fiori, ermafroditi e fertili, sono pronti ad attrarre insetti pronubi durante questo periodo.
Ecologia e impollinazione
Melissa officinalis è una pianta mellifera molto apprezzata dalle api, come suggerisce l’origine del nome del genere. Gli insetti pronubi principali sono api domestiche e altri imenotteri che raccolgono nettare e polline dai fiori. La disposizione dei fiori in verticillastri consente una buona esposizione al passaggio degli insetti.
La specie si riproduce per seme e per propagazione vegetativa tramite rizoma. La dispersione dei semi avviene localmente, con le nucule che possono aderire a substrati umidi grazie alla mucillagine. La presenza di un rizoma superficiale permette alla pianta di sopravvivere agli inverni e di espandersi nelle aree favorevoli.
Curiosità e usi tradizionali
La Melissa officinalis è conosciuta e coltivata da oltre duemila anni, soprattutto per le sue proprietà aromatiche, officinali e mellifere. Il nome del genere deriva dal greco "mèlitta", che significa ape da miele, in riferimento alla sua capacità di attrarre questi insetti impollinatori.
Storicamente, è stata utilizzata in ambito medicinale per le sue proprietà calmanti, digestive e antispasmodiche. I preparati a base di Melissa, quali lo "spirito di melissa" e l'"acqua di melissa" sviluppati dai Carmelitani scalzi, erano impiegati come sedativi, digestivi e rimedi contro nausea e mal di mare. In fitoterapia moderna, l’estratto di Melissa è utilizzato per trattare disturbi nervosi come ansia, insonnia, tensione nervosa e mal di testa di origine nervosa.
L’olio essenziale ha proprietà antivirali, antibatteriche e insettifughe, ed è impiegato anche per uso esterno su herpes, punture d’insetti, dolori reumatici e nevralgie. Tuttavia, è importante utilizzarlo con cautela, poiché può irritare pelli sensibili e interferire con alcune terapie, in particolare quelle per disfunzioni tiroidee.
In cucina, le foglie di Melissa possono sostituire il limone per aromatizzare minestre, insalate, dolci, liquori, e bevande come latte e vino. Le foglie essiccate sono inoltre usate in pot-pourri e sacchetti profumati.
Numerosi personaggi storici, dal medico greco Dioscoride al naturalista romano Plinio il Vecchio, fino ai medici arabi e a Paracelso, hanno celebrato le virtù di questa pianta, che nel Medioevo era coltivata negli orti officinali dei monasteri e divenne simbolo di calma e lunga vita.
Etimologia
Il nome Melissa deriva dal greco "mèlitta" (μέλισσα), che significa ape, in riferimento alla forte attrazione che la pianta esercita su questi insetti e al suo ruolo di pianta mellifera. Il nome specifico "officinalis" indica la tradizionale utilizzazione della pianta nelle officine farmaceutiche e nelle erboristerie.
Il nome comune italiano "erba limona" o "erba cedrina" fa riferimento al profumo caratteristico delle foglie, simile a quello del limone, che rende la pianta ampiamente riconoscibile e apprezzata per le sue proprietà aromatiche.
Fonti
- Prof. S. Pignatti, "Flora d'Italia"
- Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Marinella Zepigi)
- World Flora Online (WFO)
Caratteristiche
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Classificazione
- Regno
- Plantae
- Famiglia
- Lamiaceae
- Nome completo
- Melissa officinalis L.
- Forma biologica
- H scapScaposeH — Emicriptofite
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