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Specie botanica

Lamiaceae

Prunella laciniata (L.) L.

Prunella gialla

H scap
Emicriptofite scapose
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55020 LU, Italia
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Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne di modeste dimensioni, generalmente alta tra 10 e 25 cm, con portamento scaposo e fusti ascendenti, semplici o poco ramificati. Il fusto è caratterizzato da una superficie densamente irsuta, ricoperta da peli bianchi eretti e morbidi che conferiscono alla pianta un aspetto villoso e rugoso, soprattutto nella parte superiore. Alla base presenta una radice breve e legnosa, con sviluppo stolonifero che permette la sua perennazione.

Le foglie sono disposte in modo opposto lungo il fusto, con caratteristiche morfologiche variabili a seconda della posizione. Le foglie basali sono dotate di un picciolo lungo 1,5-2 cm e presentano una lamina lanceolata, intera e di dimensioni contenute (circa 1 x 2-3,5 cm). Man mano che si sale verso l’alto, le foglie diventano progressivamente più incise, spesso pennatopartite o con 1-2 lacinie per lato, fino a raggiungere una forma quasi lineare e dentata nelle foglie cauline superiori, le quali spesso circondano la base dell’infiorescenza. Tutte le foglie sono lievemente pelose, soprattutto sul dorso e lungo le nervature, e presentano margine intero o dentato a seconda dell’esemplare.

L’infiorescenza è costituita da verticillastri densi e cilindrici, lunghi circa 2-4 cm, posti alla sommità del fusto e formati da 3-9 verticillastri con 6 fiori ciascuno, che si dispongono in spicastri compatti. Le brattee che accompagnano i fiori sono reniformi, larghe circa 2 x 1 cm, con margini mucronati e nervature reticolate, di colore verde pallido a volte lievemente sfumato di rossastro.

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici, con calice gamosepalo lungo circa 10 mm, peloso e bilabiato. Il labbro superiore del calice presenta tre denti poco pronunciati, con il dente mediano, ovale e più largo, terminante bruscamente con un mucrone. Il labbro inferiore è diviso a metà in due lobi lanceolati e fortemente ciliati. La corolla gamopetala, lunga tra 15 e 20 mm, è di colore bianco-giallastro o giallo pallido, con un tubo di circa 10 mm. Il labbro superiore della corolla è a forma di casco, carenato sul dorso e leggermente più grande del labbro inferiore, che è trilobato con lobi laterali oblunghi rivolti verso il basso e un lobo centrale più grande e denticolato. Gli stami sono quattro, didinami, paralleli e tutti fertili, con i due anteriori arcuati in avanti e sporgenti dal tubo corollino. Lo stilo è bifido con stigma diviso in due lacinie acute.

Il frutto è uno schizocarpo chiamato acheneto tetrachenio, composto da quattro mericarpi ovoidali-oblungi, lisci e trigoni, di colore marrone chiaro.

Habitat e distribuzione

Questa specie è tipica delle regioni mediterranee europee, con areale che si estende lungo le coste del Mediterraneo e con presenze anche in Europa centrale e Asia occidentale. In Italia è comune e diffusa in tutte le regioni, dalla pianura fino a quote di circa 1400 metri di altitudine.

Predilige habitat di prati magri, secchi e ben esposti, con particolare predilezione per terreni calcarei. Cresce in ambienti aridi e soleggiati, spesso su substrati poveri e ben drenati. Nel bacino mediterraneo si trova anche in ambienti simili, caratterizzati da climi caldi e siccitosi.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende tipicamente da aprile a agosto, con picchi nel periodo estivo (giugno-agosto). In alcune aree più settentrionali o a quote più elevate, la fioritura può essere leggermente anticipata o posticipata, ma generalmente si mantiene nel periodo primaverile-estivo.

Ecologia e impollinazione

La pianta si affida principalmente all’impollinazione entomogama, con insetti pronubi che visitano i fiori per il nettare e il polline. La struttura zigomorfa e bilabiata della corolla è adatta ad attrarre piccoli insetti come api e imenotteri, che favoriscono la fecondazione incrociata.

La dispersione dei semi avviene tramite schizocarpi che si separano in quattro nucule, facilitando la propagazione locale. La presenza di stoloni e gemme basali consente inoltre la riproduzione vegetativa e la capacità di colonizzare rapidamente spazi aperti.

Curiosità e usi tradizionali

La specie è riconosciuta come officinale, con proprietà simili a quelle della Prunella vulgaris, da cui si differenzia principalmente per la forma delle foglie e il colore della corolla. Tradizionalmente è stata utilizzata per le sue presunte virtù antibatteriche, antispasmodiche, antipiretiche, ipotensive, antisettiche, astringenti, febbrifughe, vermifughe, vulnerarie, diuretiche, stomachiche e toniche.

Il nome comune “Prunella gialla” deriva dal colore caratteristico dei fiori, che si discostano dal tipico violetto o blu delle altre specie del genere. A livello popolare, la pianta ha trovato impiego nelle medicine tradizionali locali, anche se oggi viene utilizzata con cautela e prevalentemente a scopo informativo.

Etimologia

Il nome del genere Prunella, talvolta chiamato anche "Brunella", potrebbe derivare dal termine tedesco “Bräune”, che significa angina, in riferimento alle proprietà terapeutiche attribuite alla pianta, oppure dal colore bruno dei calici delle specie. L’epiteto specifico “laciniata” si riferisce alla forma profondamente incisa o lacinata delle foglie cauline, caratteristica distintiva rispetto ad altre specie di Prunella.

Il nome comune italiano “Prunella gialla” si riferisce al colore chiaro, bianco-giallastro o giallo pallido dei fiori, che la differenzia visivamente dalle altre brunelle più comuni a fiori blu o viola.

Fonti

  • Prof. S. Pignatti, "Flora d'Italia"
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Giuliano Salvai)
  • Tela Botanica / H. Coste, "Flore descriptive et illustrée de la France"
  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Lamiaceae
Nome completo
Prunella laciniata (L.) L.
Forma biologica
H scapScapose
H — Emicriptofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
AprMagGiuLugAgo
Set
Ott
Nov
Dic

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