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Famille botanique

Asteraceae

61
Espèces

Description

Caratteristiche botaniche

Le Asteraceae sono prevalentemente piante erbacee annue o perenni, anche se in alcune aree tropicali sono presenti specie legnose, spesso suffrutici. Possono presentarsi con portamento caulescente o scaposo, cioè con fusti ben sviluppati o con fusto ridotto e foglie disposte in rosette basali.

Le foglie sono generalmente semplici e disposte in modo alterno lungo il fusto, più raramente opposte, e talvolta riunite in rosette basali o, più raramente, apicali.

La caratteristica più distintiva della famiglia è la particolare infiorescenza a capolino (o “capitulum”), che può essere solitaria o aggregata in gruppi più complessi come pannocchie o ombrelle di capolini. Il capolino è formato da numerosissimi piccoli fiori detti flosculi, che possono essere di due tipi: flosculi tubulosi, con corolla a simmetria radiale (actinomorfa) e cinque lobi, e flosculi ligulati, a simmetria bilaterale (zigomorfa) con corolla a forma di ligula, fusa e con 3-5 lobi.

Il calice è generalmente trasformato in un pappo, una struttura di peli, setole o squame, che facilita la dispersione del frutto. In alcuni casi il pappo è assente.

L’androceo è formato da cinque stami epipetali (attaccati alla corolla), con antere saldate a formare un tubo che circonda lo stimma. L’ovario è infero, bicarpellare e uniloculare, con un solo ovulo per carpello.

Il frutto è un achenio chiamato cipsela, spesso dotato di pappo che agevola la dispersione tramite il vento.

Distribuzione e diversità

La famiglia ha una distribuzione cosmopolita, presente in tutte le regioni temperate e tropicali del mondo, con particolare abbondanza nelle Americhe, in Europa, Africa e Asia. È molto diffusa in Italia, dove numerose specie spontanee appartengono a questa famiglia.

Le Asteraceae sono la famiglia di angiosperme con il maggior numero di specie: comprende circa 1715 generi e oltre 23.000 specie a livello mondiale.

L’origine della famiglia è stata individuata in Sud America, dove si trovano i gruppi più ancestrali. Da lì, tra il Paleocene e l’Eocene (circa 42-60 milioni di anni fa), si sono diffuse verso gli altri continenti, dando origine alla straordinaria biodiversità attuale.

Generi principali e specie rappresentative

Tra i generi più importanti e conosciuti delle Asteraceae si segnalano:

  • Achillea, con specie come Achillea millefolium (millefoglio), comune in Europa e Italia, spesso con capolini raccolti in ombrelle.
  • Artemisia, che include specie officinali come l’assenzio (Artemisia absinthium).
  • Cynara, comprendente il carciofo (Cynara cardunculus subsp. scolymus) e il cardo.
  • Helianthus, con il girasole (Helianthus annuus), coltivato per i semi e l’olio.
  • Taraxacum, con il tarassaco o dente di leone (Taraxacum officinale), pianta spontanea molto diffusa.
  • Lactuca, che include la lattuga (Lactuca sativa), specie coltivata.
  • Cichorium, con la cicoria e il radicchio.
  • Matricaria e Anthemis, con specie di camomilla.
  • Tanacetum, come il piretro, usato per insetticidi.
  • Calendula, con la calendola officinale.

Questi generi includono sia piante spontanee tipiche della flora italiana che specie di interesse coltivato o officinale.

Etimologia

Il nome “Asteraceae” deriva dal genere Aster, il cui nome significa “stella” in greco, in riferimento alla forma stellata tipica dei capolini. Il nome alternativo “Compositae” si riferisce alla composizione dell’infiorescenza a capolino, che è in realtà un gruppo compatto di molti fiori piccoli, spesso confusi con un singolo fiore.

Curiosità e usi

Le Asteraceae sono di grande importanza ecologica e economica. Sono fondamentali per molti ecosistemi come fonte di nettare e polline per impollinatori, in particolare insetti.

Molte specie sono coltivate per uso alimentare, come lattuga, radicchio, cicoria, carciofo, girasole e topinambur. Altre hanno usi officinali e medicinali, come la camomilla, l’arnica e la calendola. Alcune specie sono sfruttate per la produzione di sostanze naturali, come il piretro per insetticidi o il cartamo per coloranti.

Inoltre, alcune Asteraceae sono apprezzate come piante ornamentali per la bellezza e varietà dei loro capolini.

Fonti

  • Wikipedia
Texte élaboré avec assistance IA à partir de sources scientifiques ·Méthodologie

Espèces de la famille

61 espèces cataloguées · Page 1 sur 2

Achillea maritima
Achillea maritima
Achillée maritime
Achillea millefolium
Achillea millefolium
Achillée millefeuille
Achillea tomentosa
Achillea tomentosa
Achillee tomenteuse
Anthemis arvensis
Anthemis arvensis
Fausse camomille
Anthemis maritima
Anthemis maritima
Anthémide maritime
Arctium lappa
Arctium lappa
Grande bardane
Artemisia verlotiorum
Artemisia verlotiorum
Armoise des Frères Verlot
Bellis perennis
Bellis perennis
Pâquerette
Bellis sylvestris
Bellis sylvestris
Pâquerette des bois
Calendula arvensis
Calendula arvensis
Souci des champs
Carduus nutans
Carduus nutans
Chardon penché
Carduus pycnocephalus
Carduus pycnocephalus
Chardon a capitules denses
Carlina corymbosa
Carlina corymbosa
Carline en corymbe
Centaurea calcitrapa
Centaurea calcitrapa
Centaurée chausse-trape
Centaurea cyanus
Centaurea cyanus
Bleuet
Centaurea jacea
Centaurea jacea
Centaurée jacée
Centaurea melitensis
Centaurea melitensis
Centaurée de Malte
Centaurea nervosa
Centaurea nervosa
Centauree nervee
Centaurea paniculata
Centaurea paniculata
Centaurée en panicule
Centaurea triumfettii
Centaurea triumfettii
Centauree de Trionfetti
Chondrilla juncea
Chondrilla juncea
Chondrille effilée
Cichorium intybus
Cichorium intybus
Chicorée sauvage
Cirsium palustre
Cirsium palustre
Cirse des marais
Cirsium vulgare
Cirsium vulgare
Cirse commun
Cota tinctoria
Cota tinctoria
Anthémis des teinturiers
Crepis sancta
Crepis sancta
Crépide de Nîmes
Crupina crupinastrum
Crupina crupinastrum
Crupine du Midi
Dittrichia graveolens
Dittrichia graveolens
Inule fétide
Dittrichia viscosa
Dittrichia viscosa
Inule visqueuse
Erigeron annuus
Erigeron annuus
Vergerette annuelle
Erigeron karvinskianus
Erigeron karvinskianus
Vergerette de Karvinski
Erigeron sumatrensis
Erigeron sumatrensis
Vergerette de Barcelone
Eupatorium cannabinum
Eupatorium cannabinum
Eupatoire Chanvrine
Galactites tomentosus
Galactites tomentosus
Chardon laiteux
Galatella sedifolia
Galatella sedifolia
Aster à feuilles d'orpin
Galinsoga quadriradiata
Galinsoga quadriradiata
Galinsoga cilié
Glebionis coronaria
Glebionis coronaria
Crisantemo giallo
Helichrysum stoechas
Helichrysum stoechas
Immortelle commune
Helminthotheca echioides
Helminthotheca echioides
Picride fausse Vipérine
Hieracium tomentosum
Hieracium tomentosum
Epervière tomenteuse
Hyoseris radiata
Hyoseris radiata
Chicorée rayonnante
Hypochaeris radicata
Hypochaeris radicata
Porcelle enracinée
Jacobaea maritima
Jacobaea maritima
Séneçon Cinéraire
Lactuca perennis
Lactuca perennis
Laitue Vivace
Lactuca saligna
Lactuca saligna
Laitue à feuilles de Saule
Leontodon anomalus
Leontodon anomalus
Dente di leone delle Apuane
Matricaria chamomilla
Matricaria chamomilla
Camomille vraie
Mycelis muralis
Mycelis muralis
Laitue des murs

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