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Specie botanica

Fabaceae

Lotus creticus L.

Ginestrino delle spiagge

Sin.: Lotus commutatus Guss.; Lotus cytisoides L. subsp. conradiae Gamisans
Ch suffr
Camefite suffruticose
3
Foto
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Capoliveri
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Descrizione

Descrizione morfologica

Il ginestrino delle spiagge è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Fabaceae, caratterizzata da un portamento compatto e cespuglioso tipico delle specie costiere mediterranee. Presenta un fusto erbaceo, spesso sericeo al tatto, che si sviluppa in modo prostrato o leggermente ascendente, adattandosi a condizioni ambientali esposte e ventose.

Le foglie sono trifogliate, con foglioline di forma ovata o ovato-lanceolata, di dimensioni contenute (circa 4-10 mm di lunghezza), dalla consistenza erbacea e rivestite da una lieve peluria sericea che conferisce una tonalità verde chiaro tendente al giallo-verdastro. Il picciolo delle foglie è molto corto, circa 1 mm, conferendo un aspetto compatto alla vegetazione fogliare.

I fiori si presentano in ombrelle composte da 2 a 7 fiori, ognuno lungo tra 12 e 16 mm. La corolla è di colore giallo brillante, con sfumature che vanno dal giallo puro a un giallo-verdastro; il fiore ha una struttura tipica delle Fabaceae, con uno stendardo intero e un carena dotata di un breve corpo e un lungo rostro leggermente ricurvo e maculato, che sporge oltre le ali. Il calice è lungo 7,5-9 mm, lievemente bilabiato, con denti laterali acuti, di dimensioni appena inferiori rispetto agli altri.

Il frutto è un legume diritto o quasi diritto, lungo circa 3-4 cm e molto sottile (circa 2 mm di diametro). L’apparato radicale, tipico delle leguminose, contribuisce alla fissazione dell’azoto nel suolo, favorendo la crescita in ambienti poveri e sabbiosi.

Habitat e distribuzione

Il ginestrino delle spiagge è una specie tipica degli ambienti costieri mediterranei, prediligendo habitat marini con substrati sabbiosi e ben drenati. Cresce frequentemente sulle dune litoranee e nelle zone di spiaggia sabbiosa, dove la presenza umida e salina è moderata.

In Italia, è diffuso lungo le coste mediterranee, dalla Liguria fino alla Sicilia e Sardegna, adattandosi a climi temperati e caldi con esposizione soleggiata. La specie si trova generalmente a basse altitudini, dalla linea costiera fino a qualche decina di metri sul livello del mare, raramente oltre.

Il tipo di suolo preferito è sciolto, sabbioso, spesso povero di nutrienti, dove la pianta svolge un ruolo importante nella stabilizzazione del substrato e nella colonizzazione di ambienti difficili.

Periodo di fioritura

La fioritura del ginestrino delle spiagge si estende tipicamente da febbraio a giugno, con un picco nella primavera mediterranea. In alcune aree con clima più mite la fioritura può iniziare già alla fine dell’inverno, mentre nelle zone più fresche tende a concentrarsi maggiormente in primavera.

Ecologia e impollinazione

La specie si avvale di insetti pronubi, in particolare imenotteri come api e bombi, che sono attratti dal colore giallo brillante dei fiori e dal nettare prodotto. La struttura del fiore, con la carena dotata di un rostro prominente, facilita l’impollinazione meccanica, assicurando il contatto con gli organi riproduttivi durante la visita degli insetti.

La dispersione dei semi avviene tramite i legumi che si aprono a maturità, liberando semi leggeri che possono essere trasportati dal vento o dall’acqua nelle aree costiere, favorendo la colonizzazione di nuove zone sabbiose.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono documentati usi medicinali o alimentari specifici del ginestrino delle spiagge nella tradizione italiana o mediterranea. Tuttavia, come molte leguminose costiere, la pianta ha un ruolo ecologico fondamentale nella stabilizzazione delle dune e nella prevenzione dell’erosione costiera, contribuendo a mantenere l’equilibrio ambientale degli habitat marini.

Il nome comune “ginestrino” richiama la somiglianza dei fiori con quelli della ginestra, pur essendo una specie distinta appartenente al genere Lotus.

Etimologia

Il nome scientifico del genere, Lotus, deriva dal greco antico “lotos”, che indicava diverse piante leguminose, alcune delle quali considerate sacre o simboliche nell’antichità. L’epiteto specifico creticus fa riferimento all’isola di Creta, evidenziando la presenza e la diffusione della specie nell’area mediterranea orientale.

Il nome italiano “ginestrino delle spiagge” unisce il diminutivo “ginestrino”, per la somiglianza florale con la ginestra, e “delle spiagge” per sottolineare l’habitat tipico della pianta, ovvero le zone sabbiose e costiere.

Fonti

  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Fabaceae
Nome completo
Lotus creticus L.
Sinonimi
Lotus commutatus Guss.; Lotus cytisoides L. subsp. conradiae Gamisans
Forma biologica
Ch suffrSuffruticose
Ch — Camefite

Periodo di fioritura

Gen
FebMarAprMagGiu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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