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Specie botanica

Orchidaceae

Dactylorhiza maculata (L.) Soó

Orchide macchiata

Sin.: Dactylorhiza maculata (L.) Soó subsp. savogiensis (D.Tyteca & Gathoye) Kreutz; Dactylorhiza savogiensis D.Tyteca & Gathoye
G bulb
Geofite bulbose
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Descrizione

Descrizione morfologica

L’orchide macchiata è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, che si presenta con un’altezza variabile tra i 20 e i 60 cm. Il fusto è generalmente pieno o leggermente cavo, con uno spessore di circa 2 mm nella parte superiore, sotto l’infiorescenza. Le foglie sono disposte in modo alterno lungo il fusto, di forma lanceolata e caratterizzate dalla presenza di macchie scure, di colore marrone, sulla superficie superiore. Le foglie più alte sono strette, di dimensioni ridotte e non superano l’altezza dell’infiorescenza.

L’infiorescenza ha una forma inizialmente piramidale, che diventa cilindrica con la maturazione, e porta numerosi fiori di colore variabile dal fucsia, al lilla fino al bianco, tutti decorati con disegni di tonalità violacea scura, in particolare sul labello. Ogni fiore è formato da sei tepali: quello dorsale e i due interni si uniscono formando una sorta di cappuccio, mentre i due laterali sono aperti lateralmente. Il fiore possiede un sperone filiforme, sottile e diritto, che può essere orizzontale o inclinato verso il basso; questo è generalmente leggermente più corto dell’ovario che sostiene il fiore. Le brattee che accompagnano i fiori sono di colore verde e non superano l’altezza dei fiori stessi.

L’apparato radicale è tipico delle orchidee terrestri, con rizomi o tuberi sotterranei da cui la pianta si rigenera annualmente. Il frutto, come in tutte le Orchidaceae, è una capsula contenente numerosi semi minuti, che si disperdono principalmente tramite il vento.

Habitat e distribuzione

L’orchide macchiata è una specie tipica degli ambienti boschivi e delle zone umide montane e submontane. In Italia è presente soprattutto nelle regioni alpine e prealpine, dove predilige substrati freschi e ben drenati, spesso in boschi di latifoglie e conifere. Cresce su suoli di medio impasto, abbastanza ricchi di sostanza organica, che mantengono un certo grado di umidità senza ristagni d’acqua.

La sua distribuzione si estende nell’area mediterranea temperata, con una forte presenza nelle catene montuose dell’Europa centrale e meridionale, adattandosi a quote variabili che possono andare da circa 500 fino a 2.000 metri di altitudine. L’esposizione favorita è generalmente quella ombreggiata o semiombreggiata, tipica del sottobosco.

Periodo di fioritura

La fioritura dell’orchide macchiata avviene principalmente tra i mesi di maggio e luglio. Tuttavia, in relazione all’altitudine e alla latitudine, possono esserci leggere variazioni: nelle zone più a nord o in alta montagna la fioritura può iniziare più tardi o protrarsi fino a inizio estate inoltrata.

Ecologia e impollinazione

Questa orchidea si affida principalmente agli insetti pronubi per la sua impollinazione, in particolare a diverse specie di imenotteri come api e bombi, attratti dal colore vivace dei fiori e dalle loro macchie scure che fungono da segnali visivi. La forma particolare del fiore e dello sperone facilita l’impollinazione tramite il contatto degli insetti con gli organi riproduttivi.

La dispersione dei semi avviene attraverso il vento, dato che le capsule si aprono liberando una grande quantità di semi molto leggeri e minute, tipici delle Orchidaceae, che possono essere trasportati anche a notevoli distanze.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono documentati usi tradizionali, medicinali o alimentari specifici legati all’orchide macchiata. Tuttavia, come molte orchidee terrestri, è possibile che in passato siano state oggetto di raccolta per scopi erboristici o collezionistici, anche se oggi la specie è tutelata e soggetta a normative che ne vietano la raccolta in natura.

Etimologia

Il nome scientifico del genere Dactylorhiza deriva dal greco “daktylos” (dito) e “rhiza” (radice), in riferimento alla forma dei tuberi sotterranei che ricordano dita intrecciate. L’epiteto specifico maculata significa “macchiata”, richiamando le macchie scure caratteristiche che ornano le foglie della pianta. Il nome comune “orchide macchiata” riprende direttamente questa peculiarità morfologica distintiva.

Fonti

  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

Dove l'ho trovata

Le posizioni degli avvistamenti di questa specie non sono pubbliche per ragioni di tutela.

Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Orchidaceae
Nome completo
Dactylorhiza maculata (L.) Soó
Sinonimi
Dactylorhiza maculata (L.) Soó subsp. savogiensis (D.Tyteca & Gathoye) Kreutz; Dactylorhiza savogiensis D.Tyteca & Gathoye
Forma biologica
G bulbBulbose
G — Geofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
MagGiuLug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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