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Specie botanica

Convolvulaceae

Convolvulus althaeoides L.

Vilucchio rosso

H scand
Emicriptofite scandenti
1
Foto
Foto 1
07041 Alghero SS, Italia

Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne, con portamento semirampicante o prostrato, il vilucchio rosso presenta fusti lunghi da 30 fino a 60 cm, con base legnosa e ramificazioni erbacee volubili e flessuose. La pianta è completamente ispida per peli patenti, spesso di colore bruno, che le conferiscono una superficie rugosa e irsuta al tatto.

Le foglie sono picciolate, di colore grigio-verde, con lamina di forma e dimensioni variabili lungo il fusto. Le foglie inferiori sono irregolarmente triangolari, larghe 15-25 mm e lunghe 20-30 mm, con margini ottusamente crenati o lobati. Le foglie superiori, in posizione più alta, sono profondamente divise in 5-9 lacinie diseguali tra loro: la lacinia centrale è più grande, lanceolata e grossolanamente dentata. La disposizione delle foglie è alterna lungo il fusto.

I fiori si presentano singoli o in coppia all’ascella delle foglie più ridotte, con peduncoli lunghi 6-8 cm che superano nettamente la dimensione delle foglie stesse. Alla base dei peduncoli si trovano due bratteole lineari, situate a circa un quinto dalla loro estremità. Il calice è formato da denti lanceolati e ottusi, lunghi 7-10 mm, con superficie vellutata per la presenza di peli. La corolla ha forma conica, imbutiforme, con diametro di 2-3 (fino a 4) cm e lunghezza di 2-4 cm; il colore è rosa-lilacino, più intenso al centro, con sfumature più scure verso la gola del fiore.

Il frutto è una capsula sferica, talvolta leggermente acuminata, con diametro intorno ai 6 mm, che contiene generalmente 1-2 loculi con quattro semi (capsula tetrasperma). La pianta si sviluppa anche grazie a un lungo rizoma che consente la perennazione e la diffusione vegetativa.

Habitat e distribuzione

Il vilucchio rosso è una specie tipicamente mediterranea, con distribuzione steno-mediterranea, limitata alle coste e regioni a clima mediterraneo, comprese le aree dell’Italia centro-meridionale e insulare. In Italia cresce in ambienti aridi e aperti, predilige le rupi, le radure della macchia mediterranea, i bordi delle strade e dei sentieri, fino a un’altitudine di circa 600 metri sul livello del mare.

Predilige esposizioni soleggiate e terreni poveri, asciutti, spesso calcarei o rocciosi, tipici delle zone costiere e collinari mediterranee. La presenza di rizomi conferisce alla specie una buona capacità di sopravvivere in condizioni di siccità e in suoli poco profondi.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende principalmente da aprile a giugno. In alcune aree mediterranee, soprattutto nelle zone più calde e costiere, la fioritura può iniziare già in aprile e prolungarsi fino a giugno, con punte di massima fioritura in maggio. La fioritura è relativamente breve e coincide con i mesi primaverili più temperati e umidi.

Ecologia e impollinazione

Il vilucchio rosso è impollinato da insetti pronubi, attratti dai fiori colorati e dalla loro forma imbutiforme che facilita l’accesso al nettare e al polline. La corolla rosa-lilacina, più scura al centro, funge da segnale visivo per gli impollinatori, che includono principalmente api e farfalle.

La pianta presenta una strategia riproduttiva mista, essendo capace di riprodursi sia per via sessuata, grazie alla produzione di semi contenuti nelle capsule, sia per via vegetativa, tramite il rizoma che permette la formazione di nuove piante anche in assenza di impollinazione. La dispersione dei semi avviene principalmente a breve distanza, favorendo la colonizzazione degli habitat circostanti.

Curiosità e usi tradizionali

Il vilucchio rosso è una specie officinale tossica, tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà lassative e purgative. Le foglie e le radici, raccolte in primavera, contengono amido, gomme, resine, zuccheri, sali e saponine, che ne conferiscono effetti lassativi più energici rispetto ad altre specie del genere Convolvulus.

Nella medicina popolare mediterranea, questa pianta è stata impiegata per trattare febbri di origine epatico-biliare, idropisia epatica e disturbi dell’inerzia intestinale dovuti a insufficienza epatica. I fiori, inoltre, sono stati ritenuti utili come febbrifughi.

Dal punto di vista culturale e folkloristico, le specie del genere Convolvulus hanno avuto un ruolo simbolico nell’antichità. Plinio il Vecchio e i suoi contemporanei attribuivano a queste piante significati rituali, utilizzandole per ornamenti sacrificali e corone mortuarie. Si credeva che in queste piante fosse imprigionato lo spirito della Ninfa Smilace, trasformata in vegetale per amore del giovane Croco.

Si segnala inoltre che l’uso medicinale deve essere considerato con cautela, in quanto la pianta è tossica e le informazioni fornite hanno scopo esclusivamente informativo.

Etimologia

Il nome del genere Convolvulus deriva dal latino convólvo, che significa "io avvolgo", in riferimento ai fusti volubili e arrampicanti tipici delle specie di questo genere.

Il nome specifico althaeoides deriva dal termine greco althaéa, che indicava una pianta medicinale detta Altea, e dal suffisso -oides che significa "simile a". Indica quindi una pianta che somiglia all’Altea, il cui nome greco altháino significa "io curo", "io risano", sottolineando il valore medicinale attribuito alla specie.

Il nome comune italiano "vilucchio rosso" richiama il colore rosa-rossastro dei fiori, caratteristica distintiva della pianta.

Fonti

  • Prof. S. Pignatti, Flora d'Italia
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Daniela Longo)
  • Tela Botanica / H. Coste, Flore descriptive et illustrée de la France
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Nome completo
Convolvulus althaeoides L.
Forma biologica
H scandScandenti
H — Emicriptofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
AprMagGiu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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