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Specie botanica

Convolvulaceae

Convolvulus soldanella L.

Convolvolo delle spiagge, Vilucchio marittimo

Sin.: Calystegia soldanella (L.) Roem. & Schult.
G rhiz
Geofite rizomatose
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07040 Stintino SS, Italia
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Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne di piccole dimensioni, con portamento strisciante e fusti prostrati, che raggiungono una lunghezza fino a 50-60 cm. Il fusto è generalmente ricoperto di sabbia, specialmente nella parte basale, e tende a essere eretto solo verso l’apice. L’apparato radicale è costituito da un lungo rizoma stolonifero, che si estende profondamente nella sabbia al fine di captare l’umidità presente nei substrati costieri. Questo rizoma consente alla pianta di sopravvivere e rigenerarsi anche in presenza di spostamenti di sabbia dovuti al vento.

Le foglie sono piccole, di forma reniforme (a cuore rovesciato), spesse e sub-carnose, con margine crenulato. Sono disposte in modo alterno lungo il fusto e presentano un lungo picciolo. Il colore delle foglie è verde scuro con possibili sfumature bluastre, e la loro larghezza può essere anche il doppio della lunghezza. Le orecchiette basali delle foglie sono arrotondate e talvolta leggermente sinuose.

I fiori sono singoli o disposti in coppia, portati da peduncoli ascellari lunghi tra 2 e 6 cm, che possono essere più lunghi o più corti delle foglie. La corolla è imbutiforme, di dimensioni medio-grandi (4-5 cm di diametro), di colore rosa con cinque striature longitudinali più chiare, e con una superficie glabra. Il calice è glabro, composto da cinque lobi ovali e ottusi, parzialmente avvolto da due bratteole ovali-papiracee che coprono il calice stesso, caratteristica distintiva della specie rispetto ad altre affini del genere. Ogni fiore presenta cinque stami, ovario supero e stimma bilobato. La fioritura è efemera: ogni fiore dura un solo giorno.

Il frutto è una capsula ovoide, glabra, che si apre lungo le nervature centrali dei carpelli per rottura dei setti interni (settifraga), liberando quattro semi neri, ricurvi e spigolosi.

Habitat e distribuzione

Specie tipica delle zone costiere, cresce prevalentemente sulle dune sabbiose marittime, su substrati ben conservati e poco disturbati dall’uomo. È una pianta pioniera degli ambienti dunali, capace di colonizzare e stabilizzare le spiagge grazie all’apparato rizomatoso che penetra in profondità nella sabbia. Il portamento strisciante e la capacità di emergere rapidamente dalla sabbia la rendono ben adattata agli ambienti dinamici delle coste.

In Italia è presente lungo tutte le coste sabbiose, dal Mar Mediterraneo al Mar Adriatico e al Mar Tirreno, generalmente dalla fascia litoranea fino a bassa quota. È diffusa anche in molte altre regioni del Mediterraneo, oltre che in altre aree temperate del mondo, con un areale di tipo cosmopolita.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende da giugno ad agosto in Italia, con possibili variazioni locali legate al clima e all’esposizione. In altre aree mediterranee e dell’Europa occidentale, la fioritura può protrarsi fino a ottobre. I fiori sono efimeri, ma la pianta produce nuovi fiori durante tutto il periodo di attività vegetativa.

Ecologia e impollinazione

La specie, essendo una pianta perenne sempreverde, svolge un ruolo importante negli ecosistemi dunali, contribuendo a fissare la sabbia e a stabilizzare le dune. L’impollinazione è principalmente entomofila: i fiori attirano insetti pronubi, in particolare api e altri imenotteri, attratti dal colore rosa e dalla forma imbutiforme della corolla.

La dispersione dei semi avviene tramite la capsula settifraga che, aprendosi, libera i semi neri e spigolosi. La loro forma e dimensione facilitano la dispersione meccanica e probabilmente anche tramite l’azione del vento o di piccoli animali, sebbene non siano noti meccanismi di dispersione specifici.

Curiosità e usi tradizionali

Questa specie, nonostante la sua bellezza e il ruolo ecologico rilevante, sta diventando sempre più rara a causa dell’antropizzazione crescente delle aree costiere e della trasformazione delle spiagge. Non sono documentati usi medicinali o alimentari tradizionali significativi, né particolari riferimenti nel folklore italiano, ma la pianta è apprezzata soprattutto per il suo valore estetico e ambientale.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal latino convolvo, che significa “avvolgere”, in riferimento ai fusti spesso volubili e avvolgenti di molte specie del genere. Il nome specifico soldanella richiama la forma delle foglie, che ricordano piccoli soldi (monete), cioè foglie rotondeggianti e piatte. I nomi comuni italiani, “Convolvolo delle spiagge” o “Vilucchio marittimo”, indicano la peculiarità dell’habitat costiero e la parentela con il genere Convolvulus.

Fonti

  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Giuliano Salvai)
  • Tela Botanica / H. Coste, "Flore descriptive et illustrée de la France"
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Nome completo
Convolvulus soldanella L.
Sinonimi
Calystegia soldanella (L.) Roem. & Schult.
Forma biologica
G rhizRizomatose
G — Geofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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