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Specie botanica

Poaceae

Paspalum dilatatum Poir.

Panico brasiliano

Sin.: Digitaria dilatata (Poir.) H.J.Coste
H caesp
Emicriptofite cespitose
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San Giuliano Terme PI, Italia
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Descrizione

Descrizione morfologica

Il panico brasiliano è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Poaceae, caratterizzata da un portamento cespuglioso e cespitoso, con altezza che varia generalmente tra 50 e 150 cm, ma può raggiungere anche i 180 cm. Possiede un rizoma corto e strisciante, tramite cui si propaga, conferendole la capacità di formare ciuffi serrati e densi.

Il fusto (culmo) è eretto o eretto-ascendente, compresso e schiacciato lateralmente, con nodi glabri o talvolta con leggere pelurie, e internodi glabri. Le foglie sono alterne, di forma lineare e lunghe fino a 40-45 cm, con lamina larga da 3 a 14 mm. Sono generalmente glabre o quasi, con entrambe le facce cosparse da pochi tricomi soprattutto verso la base; la faccia inferiore è carenata. Il margine delle foglie è intero, e la guaina fogliare è verde-violacea e striata. La ligula è membranacea, ben visibile, lunga da 1 a 5 mm (fino a 8 mm in alcune descrizioni), acuta e arrotondata in alto; spesso è presente una pseudoligula costituita da un arco di peli di circa 5 mm.

L'infiorescenza è una pannocchia digitate, formata da 3-9 racemi disposti in modo sparso o subdigitato lungo un asse centrale lungo 3-20 cm, di aspetto mutico, cioè senza reste, e generalmente penduli o nutanti. I racemi sono unilaterali e disposti su un solo lato dell'asse, di colore verde tendente al giallo o porpora, con superficie ruvida ai margini. Le spighette, disposte in quattro file sul rachide, sono ovate, grandi circa 3-4 mm di lunghezza e 2-2,5 mm di larghezza, con glume diseguali: la gluma inferiore è spesso assente o ridotta, mentre quella superiore è più lunga del lemma inferiore, peloso e cigliato lungo i bordi con peli bianchi. Ogni spighetta è biflora, ma solo il fiore superiore è fertile; l'inferiore è sterile e simile alla gluma.

I lemmi sono ovato-gibbosi, lunghi 2,5-3 mm, con il lemma superiore fertile più coriaceo e papilloso-striato, mentre quello inferiore è sterile e più morbido. Il frutto è un'anteceto con cariosside di circa 2-2,3 mm, di colore bianco o brunastro, che si disarticola alla maturità all'interno delle glume.

Le guaine basali sono glabre o talvolta con pochi peli; i nodi del culmo sono generalmente glabri. La pianta presenta un aspetto generale cespuglioso con culmi ascendenti o leggermente ricurvi.

Habitat e distribuzione

Originaria del Sud America, in particolare Brasile, Argentina e regioni circostanti, questa specie è stata introdotta in Italia nel XIX secolo, inizialmente come foraggera, e si è poi naturalizzata in varie regioni italiane. Cresce principalmente in pianure alluvionali ricche di sostanze organiche, fino a circa 600 metri di altitudine, ma può adattarsi fino a 2600 m slm in altre aree del suo areale originario e naturalizzato.

In Italia e nel Mediterraneo si trova soprattutto in ambienti aperti, aree disturbate, pascoli umidi, bordi di canali, e ambienti acquatici o semiacquatici, dove predilige suoli freschi e ricchi di nutrienti. L'esposizione è generalmente da pieno sole a mezz'ombra. Può sopportare condizioni di umidità variabile, ma non è tipicamente presente in ambienti aridi.

Periodo di fioritura

La fioritura si estende generalmente da luglio a settembre in Italia, con possibili variazioni geografiche che possono estendere il periodo da ottobre fino a maggio in altre aree più calde o con condizioni climatiche favorevoli. La lunga durata della fioritura è tipica delle specie perenni rizomatose che si adattano a diverse condizioni ambientali.

Ecologia e impollinazione

La specie è impollinata prevalentemente dal vento (anemogamia), come tipico delle Poaceae, che presentano fiori privi di petali e strutturati per facilitare la dispersione del polline nell’aria. I fiori sono privi di petali e hanno antere di piccole dimensioni (circa 0,9-1,5 mm), con fioritura scarsa o assente di nettare e profumi, caratteristiche che scoraggiano l’impollinazione entomofila.

La dispersione dei semi avviene tramite disarticolazione delle glume che contengono i frutti (cariosside), favorendo la dispersione anche meccanica e tramite l’acqua o animali. La presenza di peli ciliati sulle glume può contribuire all’adesione a materiali o animali favorendo la dispersione zoochora secondaria.

Curiosità e usi tradizionali

Introdotta in Europa come pianta foraggera, il panico brasiliano è oggi considerato anche una specie infestante in alcune aree, in particolare nei pascoli e prati umidi. Storicamente non si conoscono usi medicinali o alimentari diffusi in Europa, mentre nelle aree di origine può essere usata localmente come foraggio per il bestiame grazie alla sua buona produzione di biomassa.

Non sono note tradizioni folkloristiche particolari collegate a questa specie in Italia o nel bacino mediterraneo. Il suo nome comune italiano, "panico brasiliano", riflette l’origine geografica e l’appartenenza al genere Paspalum, noto per specie utilizzate come cereali o foraggi.

Etimologia

Il nome generico Paspalum deriva dal greco "πασπαλος" (paspalos), sinonimo di "κεγχρος" (kenchros), che significa miglio, richiamando l’aspetto simile a quello di alcune millet o panicacee coltivate. L’epiteto specifico dilatatum significa "dilatato", "allargato", "espanso", riferendosi alla disposizione sparsa e dilatata dei racemi nell’infiorescenza lungo la rachide.

Il nome comune italiano "panico brasiliano" evidenzia la provenienza geografica della specie, originaria del Brasile e del Sud America, e la sua appartenenza al gruppo dei panicacee, piante simili ai panicum e ad altre poacee foraggere.

Fonti

  • Prof. P.V. Arrigoni, "Flora analitica della Toscana", "Flora dell'Isola di Sardegna"
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Antonino Messina)
  • World Flora Online (WFO)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

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Classificazione

Regno
Plantae
Famiglia
Poaceae
Nome completo
Paspalum dilatatum Poir.
Sinonimi
Digitaria dilatata (Poir.) H.J.Coste
Forma biologica
H caespCespitose
H — Emicriptofite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
LugAgoSet
Ott
Nov
Dic

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