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Pflanzenart

Santolina pinnata

Viv.

Crespolina a foglie pennate

Syn.: Santolina leucantha Bertol., nom. illeg.
Foto 1

Beschreibung

Descrizione morfologica

Si tratta di un piccolo arbusto cespuglioso, perenne e sempreverde, con portamento compatto e fusto legnoso, spesso ingrossato alla base. L’altezza massima raggiunta è di circa 30 cm. I fusti sono eretti, ascendenti, ramosi e privi di foglie nella parte superiore, dove terminano con le infiorescenze. La superficie del fusto è glabra, senza peli.

Le foglie sono lunghe da 1 a 3,5 cm, di forma lineare e finemente pennate (paripennate), con sottili lacinie di 2-4 mm disposte su due o quattro file opposte e divergenti (disposizione distica o tetradistica). Il picciolo è ben evidente, lungo 3-8 cm, e si allarga alla base. Le foglie hanno un aspetto filiforme, quasi piumoso, da cui deriva il nome specifico.

I fiori sono riuniti in capolini (calatidi) solitari, tendenzialmente sferici, di piccole dimensioni (5-8 mm di diametro). L’involucro è composto da squame involucrali carenate, appressate e leggermente scariose verso l’apice. Il ricettacolo è convesso e presenta pagliette acute, spesso con mucrone breve. La corolla è di colore bianco o biancastra, formata da numerosi fiori tubulosi, attinomorfi, con lembo diviso in cinque lobi triangolari e acuti, conferendo una forma campanulata e stellata. I fiori sono privi di pappo.

Il frutto è una cipsela (achenio) oblungo, compresso e trigono, privo di pappo, adattato alla dispersione locale.

Habitat e distribuzione

La specie è un endemismo delle Alpi Apuane, presente esclusivamente in Toscana, nelle province di Massa-Carrara e Lucca. Cresce su substrati calcarei, in particolare su rocce e rupi esposte al sole, tipici dell’ambiente montano. L’altitudine di crescita è compresa tra i 500 e i 1500 metri sul livello del mare. La pianta predilige esposizioni soleggiate e terreni ben drenati, tipici delle zone rupestri calcaree.

Periodo di fioritura

La fioritura si svolge generalmente tra i mesi di giugno e agosto, con possibili variazioni legate all’altitudine e alle condizioni microclimatiche locali.

Ecologia e impollinazione

I fiori tubulosi e bianchi sono probabilmente visitati da insetti pronubi specializzati, come api e altri imenotteri, attratti dalla forma campanulata e dal colore chiaro, che facilita la visibilità nei contesti rupestri. La struttura dei capolini e l’assenza di pappo suggeriscono una dispersione dei semi prevalentemente barocora, cioè tramite caduta vicino alla pianta madre, con possibile assistenza di piccoli animali o fenomeni di trasporto secondario.

Curiosità e usi tradizionali

Le santoline, in generale, sono note fin dall’antichità nell’area mediterranea per le loro proprietà aromatiche e repellenti. Tradizionalmente, le piante venivano utilizzate per profumare gli ambienti e tenere lontane le zanzare, posizionandole in vaso sui davanzali. I fiori essiccati venivano inoltre messi negli armadi per proteggere la biancheria da tarme e altri insetti. Questi usi sono legati alle sostanze volatili e aromatiche presenti nella pianta. Non sono documentati usi alimentari o medicinali specifici per questa specie, ma il suo impiego come pianta aromatica e repellenti per insetti rientra nella tradizione etnobotanica mediterranea.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal termine francese "santoline", attestato fin dal 1562, e tradizionalmente interpretato come composto di “sanctus” (santo) e “linum” (lino), riferendosi alle presunte proprietà terapeutiche e sacre attribuite alla pianta. Il nome specifico "pinnata" si riferisce alla forma delle foglie, che presentano sottili lacinie disposte in maniera pennata, simili a penne o piume. Il nome comune italiano “crespolina a foglie pennate” richiama proprio questa caratteristica fogliare finemente suddivisa.

Fonti

  • Prof. S. Pignatti, "Flora d'Italia"
  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Giuliano Salvai)
Text mit KI-Unterstützung aus wissenschaftlichen Quellen erstellt ·Methodik
Achtung: Pharmazeutische Anwendungen und Wildkräuter-Nutzungen dienen nur zu Informationszwecken; für ihre Verwendung zu Heil-, kosmetischen oder Ernährungszwecken wird keine Haftung übernommen.

Merkmale

Klassifikation

Reich
Plantae
Familie
Asteraceae
Vollständiger Name
Santolina pinnata Viv.
Synonyme
Santolina leucantha Bertol., nom. illeg.

Blütezeit

Jan
Feb
Mär
Apr
Mai
JunJulAug
Sep
Okt
Nov
Dez

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