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Pflanzenart

Epipactis leptochila

(Godfery) Godfery

Schmallippige Ständelwurz

Syn.: Epipactis savelliana Bongiorni, De Vivo & Fori
Foto 1
51028 San Marcello Pistoiese PT, Italia
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Beschreibung

Descrizione morfologica

Pianta perenne appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, caratterizzata da un portamento eretto e slanciato, tipico delle orchidee terrestri montane e boschive. La pianta presenta foglie disposte in modo alterno lungo il fusto, di forma lanceolata e consistenza relativamente morbida, con margini generalmente non ondulati. Le foglie hanno una forma ovalo-lanceolata e non mostrano particolari pieghe o arricciamenti.

I fiori, che si aprono nel periodo estivo, sono di dimensioni modeste con tepali esterni lunghi tra i 7 e i 15 millimetri. Il colore dei fiori varia dal verde al rosa, conferendo alla specie un aspetto delicato e poco appariscente. Il labello, elemento distintivo di questa specie, è più lungo che largo e presenta una forma appuntita, caratteristica che ha ispirato anche il nome comune italiano.

Durante l’apertura, i fiori non contengono un globulo vischioso (viscidio), o questo è già secco, un adattamento che rende la specie autogama: le pollinie si disgregano direttamente sullo stigma all’interno del bocciolo o durante la fioritura, permettendo l’autofecondazione.

Non sono disponibili dati specifici su frutti o apparato radicale, ma, come per molte orchidee terrestri, si presume la presenza di un rizoma o tubero che sostiene la pianta e ne garantisce la perennità.

Habitat e distribuzione

La specie è tipica dell’ambiente montano e collinare, prediligendo boschi ombrosi di faggio e altre formazioni boschive con condizioni di luce filtrata. Cresce in terreni ben drenati, spesso calcarei, ma capaci di trattenere una certa umidità, elemento essenziale per lo sviluppo delle orchidee terrestri. In Italia, la distribuzione è discontinua e localizzata, con presenze segnalate soprattutto nelle regioni appenniniche e montane.

Nel contesto mediterraneo, la specie tende a essere più rara e localizzata in aree con habitat simili, con preferenza per le zone fresche e ombrose delle foreste montane.

Periodo di fioritura

La fioritura avviene prevalentemente tra i mesi di luglio e agosto, corrispondenti ai mesi estivi centrali. Questo periodo può subire leggere variazioni in base all’altitudine e alle condizioni climatiche locali, con fioriture anticipabili o posticipate di qualche settimana in funzione del microclima.

Ecologia e impollinazione

Questa specie si distingue per la strategia di impollinazione autogama, cioè la capacità di autofecondarsi senza necessità di vettori impollinatori esterni. All’apertura del fiore, infatti, le pollinie si disgregano direttamente sullo stigma, assicurando così la fecondazione anche in assenza di insetti pronubi.

Nonostante ciò, non si esclude che insetti possano visitare i fiori, ma la mancanza del viscidio e la precoce disgregazione delle pollinie suggeriscono che la riproduzione si basi principalmente sull’autofecondazione. La dispersione dei semi, come per molte orchidee, è presumibilmente anemocora, sfruttando la leggerezza e la piccolezza dei semi per essere trasportati dal vento su distanze variabili.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono note particolari applicazioni etnobotaniche, medicinali o alimentari per questa specie, probabilmente a causa della sua rarità e del suo habitat specifico. Come molte orchidee spontanee, è tutelata e soggetta a normative che ne vietano la raccolta per preservarne le popolazioni naturali.

Etimologia

Il nome scientifico deriva dal greco: "Epipactis" è un nome di origine antica riferito a un genere di orchidee, mentre "leptochila" significa "labello sottile", in riferimento alla forma caratteristica del labello più lungo che largo e appuntito. Il nome comune italiano "Elleborina con labello sottile" richiama direttamente questa peculiarità morfologica, distinguendo la specie da altre elleborine con labello più tozzo o più largo.

Fonti

  • World Flora Online (WFO)
Text mit KI-Unterstützung aus wissenschaftlichen Quellen erstellt ·Methodik
BlütenformelP 3+3, [A 1, G (3)]
Achtung: Pharmazeutische Anwendungen und Wildkräuter-Nutzungen dienen nur zu Informationszwecken; für ihre Verwendung zu Heil-, kosmetischen oder Ernährungszwecken wird keine Haftung übernommen.

Merkmale

Wo ich sie gefunden habe

Die Fundorte dieser Art sind aus Schutzgründen nicht öffentlich.

Klassifikation

Reich
Plantae
Vollständiger Name
Epipactis leptochila (Godfery) Godfery
Synonyme
Epipactis savelliana Bongiorni, De Vivo & Fori

Blütezeit

Jan
Feb
Mär
Apr
Mai
Jun
JulAug
Sep
Okt
Nov
Dez

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