Vai al contenuto principale

Specie botanica

Plumbaginaceae

Limonium acutifolium (Rchb.) Salmon

Limonio a foglie acute

Sin.: Limonium minutum (L.) Chaz. subsp. acutifolium (Rchb.) P.Fourn.; Statice acutifolia Rchb.; Statice minuta L. var. acutifolia (Rchb.) Boiss.
Ch suffr
Camefite suffruticose
19
Foto
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
+14

Descrizione

Descrizione morfologica

Pianta perenne suffruticosa con portamento cespuglioso, il limonio a foglie acute presenta un fusto legnoso, denso di foglie, che raggiunge generalmente un’altezza compresa tra 4 e 12 cm. Il fusto è robusto e persistente, conferendo alla pianta una struttura compatta e resistente agli ambienti costieri.

Le foglie sono strettamente lineari o subspatolate, con una punta nettamente acuta, da cui deriva il nome specifico "acutifolium". La loro forma è affusolata e allungata, con margini interi e superficie spesso coriacea, caratteristiche che contribuiscono alla loro capacità di resistere alla siccità e alle condizioni di vento tipiche degli habitat costieri. La pianta è sempreverde, mantenendo le foglie per tutto l’anno.

I fiori si presentano in infiorescenze a pannocchia molto compatte, di dimensioni ridotte (3-6 cm di lunghezza), con pochi rami sterili. Le spighette sono generalmente biflore (contenenti due fiori ciascuna), e la brattea interna misura tra 4 e 5,5 mm. Il calice dei fiori è lungo tra 4,8 e 5,8 mm. I fiori hanno un colore lilla tenue, caratteristico e facilmente riconoscibile, che li rende visivamente attraenti per gli insetti pronubi.

Le caratteristiche della pianta, quali la consistenza legnosa del fusto e la forma delle foglie, la rendono adatta a vivere in ambienti esposti e sabbiosi, tipici delle zone costiere mediterranee.

Habitat e distribuzione

Il limonio a foglie acute è una specie endemica del bacino occidentale del Mar Mediterraneo, con una distribuzione limitata ma ben definita. In Italia è segnalata soprattutto nel settore settentrionale della Sardegna, mentre nel contesto mediterraneo si trova anche in Corsica e sull’isola di Capraia. La sua presenza è quindi circoscritta principalmente alle coste di queste isole, dove si sviluppa in ambienti costieri.

Predilige terreni sabbiosi e ben drenati, spesso in prossimità del mare, dove la salinità e l’esposizione al vento sono elevate. Questa specie è tipica delle zone litoranee con esposizione soleggiata, che favoriscono la fioritura e lo sviluppo vegetativo. L’altitudine di crescita è generalmente bassa, limitata alle aree costiere fino a pochi metri sul livello del mare, coerente con il suo habitat specializzato.

Periodo di fioritura

La fioritura avviene da giugno ad agosto, periodo estivo in cui le condizioni climatiche mediterranee sono più favorevoli per la riproduzione. Non sono note significative variazioni geografiche del periodo di fioritura, che rimane piuttosto uniforme all’interno del suo areale di distribuzione.

Ecologia e impollinazione

I fiori di colore lilla attirano vari insetti pronubi, in particolare impollinatori come api e farfalle, che sono attratti dalla tonalità e dalla disponibilità di nettare. La struttura delle infiorescenze, con spighette biflore e calici ben sviluppati, facilita l’impollinazione entomogama (mediata da insetti). La pianta è quindi ben integrata negli ecosistemi costieri, partecipando agli equilibri ecologici locali attraverso le relazioni con gli insetti impollinatori.

Non sono disponibili dati specifici sulla dispersione dei semi di questa specie, ma è probabile che, come per molti limoni, la dispersione avvenga per forza del vento o per caduta vicino alla pianta madre, data la posizione costiera e aperta degli habitat.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono documentati usi etnobotanici, medicinali o alimentari specifici per questa specie, probabilmente a causa della sua limitata distribuzione e della sua presenza in ambienti naturali protetti. Tuttavia, il genere Limonium in generale è noto in alcune culture mediterranee per proprietà ornamentali e occasionalmente per usi officinali, anche se non direttamente riferibili a Limonium acutifolium.

Etimologia

Il nome del genere, Limonium, deriva dal greco "leimon" che significa "prato", richiamando l’habitat naturale di molte specie del genere, spesso erbacee che crescono in praterie o ambienti aperti. Il nome specifico acutifolium deriva dal latino e significa "a foglie acute", in riferimento alla forma particolarmente appuntita delle foglie di questa specie.

Il nome comune italiano "limonio a foglie acute" è una traduzione diretta del nome scientifico, che sottolinea proprio questa caratteristica distintiva delle foglie.

Fonti

  • Prof. S. Pignatti, "Flora d'Italia"
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Caratteristiche

Dove l'ho trovata (19 avvistamenti)

Classificazione

Regno
Plantae
Nome completo
Limonium acutifolium (Rchb.) Salmon
Sinonimi
Limonium minutum (L.) Chaz. subsp. acutifolium (Rchb.) P.Fourn.; Statice acutifolia Rchb.; Statice minuta L. var. acutifolia (Rchb.) Boiss.
Forma biologica
Ch suffrSuffruticose
Ch — Camefite

Periodo di fioritura

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
GiuLugAgo
Set
Ott
Nov
Dic

Hai notato un errore nella determinazione? Scrivimi

Altre specie della stessa famiglia

Plumbaginaceae

Vedi tutte

Esplora

Altre specie di Plumbaginaceae