Famiglia botanica
Oxalidaceae
Descrizione
Caratteristiche botaniche
Le piante appartenenti alla famiglia delle Oxalidaceae sono prevalentemente erbe perenni, ma includono anche forme arbustive, alberelli e liane. Molte specie presentano radici bulbose o tuberose. Le foglie sono generalmente picciolate, alterne e semplici; tuttavia, in alcuni casi possono essere composte, sia pennate sia palmato composte. Queste foglie sono spesso carnose in alcune specie, con adattamenti fotosintetici particolari come la fotosintesi CAM presente in Oxalis megalorrhiza.
I fiori sono ermafroditi, attinomorfi (simmetrici radialmente) e pentameri, cioè con cinque petali e cinque sepali. Spesso sono solitari o riuniti in infiorescenze di tipo panicolo, corimbo o talvolta ombrelliforme. Presentano dieci stami disposti in due serie. L’ovario è supero e formato da cinque carpelli, che possono essere liberi o saldati.
Il frutto è generalmente una capsula, ma in alcune specie può assumere la forma di una bacca. La famiglia si distingue per la combinazione di fiori pentameri con ovario supero e infiorescenze spesso complesse, caratteristiche che la rendono riconoscibile all’interno dell’ordine Oxalidales.
Distribuzione e diversità
La famiglia Oxalidaceae è diffusa a livello mondiale, in particolare nelle regioni temperate e tropicali. Comprende circa cinque generi e oltre 600 specie, la maggior parte delle quali è concentrata nel genere Oxalis. Le specie possono adattarsi a diversi habitat, da ambienti erbacei a foreste con specie arbustive o arboree.
In Italia la famiglia è rappresentata soprattutto dal genere Oxalis, presente nella flora spontanea. Le specie italiane sono per lo più erbacee e si trovano in vari ambienti naturali.
Generi principali e specie rappresentative
I principali generi della famiglia Oxalidaceae sono:
- Oxalis: con circa 560 specie, è il genere più ricco e diffuso, comprendente numerose specie spontanee e ornamentali. Alcune specie italiane, come Oxalis acetosella, sono ben note per il loro portamento erbaceo e le foglie trifogliate simili a quelle del trifoglio.
- Biophytum: circa 81 specie, distribuite soprattutto nelle regioni tropicali.
- Averrhoa: con 5 specie, noto per includere piante da frutto come l’albero della starfruit (carambola).
- Dapania: comprende 3 specie.
- Sarcotheca: con 12 specie, soprattutto di origine asiatica.
Il genere Hypseocharis, un tempo incluso in questa famiglia, è stato riassegnato alla famiglia Geraniaceae.
Etimologia
Il nome della famiglia deriva dal genere tipo Oxalis, nome che a sua volta deriva dal greco "oxys", che significa "acido", in riferimento al sapore acidulo delle foglie di molte specie, dovuto alla presenza di acido ossalico.
Curiosità e usi
Molte specie di Oxalis sono conosciute per le loro foglie acide, utilizzate in alcune tradizioni culinarie per aggiungere sapore agli alimenti. Alcune specie hanno anche un valore ornamentale grazie ai loro fiori delicati e alla forma interessante delle foglie. Dal punto di vista ecologico, queste piante svolgono un ruolo nella copertura del suolo e nella biodiversità degli habitat temperati e tropicali.
Fonti
- Wikipedia
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