Aller au contenu principal

Espèce botanique

Neotinea maculata

(Desf.) Stearn

Néotinée maculée

Syn. : Neotinea intacta (Link) Rchb.f.; Orchis intacta Link; Satyrium maculatum Desf.; Tinea cylindrica Biv.
Foto 1
San Giuliano Terme
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
+21

Description

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, presenta un portamento eretto e gracile con un’altezza variabile tra 10 e 20 cm. Il fusto è glabro, leggermente striato e spesso macchiato di bruno, conferendo alla pianta un aspetto caratteristico. La base vegetativa è costituita da due piccoli tuberi ovoidali indivisi, generalmente sessili o uno sessile e l’altro brevemente peduncolato, che fungono da organi perennanti da cui ogni anno si sviluppano fusto, foglie e fiori.

Le foglie basali, in numero di 2-3, sono disposte a rosetta e hanno forma lanceolata, obovata o ovato-lanceolata, con dimensioni di circa 5 cm di lunghezza. Presentano una consistenza erbacea, sono mucronate e finemente macchiate di porporino o nero, con una reticolatura evidente. Le foglie cauline sono invece più strette, abbraccianti il fusto e decrescenti verso l’alto.

L’infiorescenza si presenta come una densa spiga cilindrica, spesso unilaterale, con numerosi fiori piccoli, lunghi dai 3 ai 5 mm. I fiori sono zigomorfi, di colore bianco-verdastro o rosa pallidissimo, profumati di vaniglia. Il perianzio è formato da tepali esterni e interni conniventi a casco, parzialmente saldati tra loro e liberi solo all’apice. Il labello è trifido, con le lacinie esterne più strette e il lobo centrale più largo, bifido, spesso munito di un dentino centrale e con striature porporine alla base. Lo sperone è breve e ottuso, lungo tra 0,8 e 2 mm. L’ovario è infero e semicontorto.

Il frutto è una capsula oblunga, eretta e fissuricida a tre coste, lunga circa 7,5-9 mm e larga 2,5-4 mm, contenente numerosi semi piccolissimi e reticolati. Le radici sono tuberose, profonde, e costituiscono gli organi di riserva della pianta.

Habitat e distribuzione

Specie tipicamente mediterranea, la pianta è diffusa prevalentemente lungo le coste del bacino mediterraneo, in particolare nelle aree caratterizzate dalla cosiddetta “area dell’Olivo”. In Italia si rinviene soprattutto in ambienti boschivi, boscaglie e cespuglieti, ma anche in prati e luoghi erbosi. Predilige substrati sia aridi sia moderatamente umidi, con preferenza per esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate.

L’altitudine di crescita varia da 0 fino a circa 400 metri sul livello del mare. La specie è termofila, adattandosi bene ai climi caldi tipici delle regioni mediterranee.

Periodo di fioritura

La fioritura avviene nel periodo primaverile, generalmente tra marzo e maggio. In alcune zone con condizioni climatiche particolari, il periodo può subire leggere variazioni, anticipandosi o posticipandosi di qualche settimana.

Ecologia e impollinazione

I fiori, grazie al loro profumo vanigliato e al colore chiaro, attirano vari insetti pronubi, principalmente imenotteri e ditteri, che svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione. La struttura del fiore, con tepali conniventi e labello trifido, è adattata a facilitare l’accesso degli insetti agli organi riproduttivi.

La dispersione dei semi avviene attraverso la capsula che si apre a tre coste, liberando numerosi semi molto piccoli e leggeri, facilitando la loro dispersione tramite il vento. Come molte Orchidaceae, la specie ha un ciclo biologico geofita bulbosa, con organi sotterranei di riserva che garantiscono la sopravvivenza in condizioni avverse.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono note particolari applicazioni etnobotaniche o usi tradizionali alimentari e medicinali per questa specie. Come molte orchidee spontanee, è principalmente apprezzata per il suo valore estetico e per l’importanza ecologica negli habitat naturali dove cresce. È inoltre protetta da normative specifiche per la conservazione della flora spontanea e della biodiversità.

Etimologia

Il nome del genere, Neotinea, è un omaggio a Vincenzo Tineo (1791-1856), botanico siciliano che pubblicò importanti cataloghi di piante. L’epiteto specifico maculata deriva dal latino maculatus, che significa “macchiato”, riferendosi alle tipiche macchie scure presenti sulle foglie e sul fusto della pianta. Il nome comune italiano, Neotinea macchiata, richiama direttamente questa caratteristica distintiva.

Fonti

  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Anja Michelucci)
Texte élaboré avec assistance IA à partir de sources scientifiques ·Méthodologie
Attention : Les applications pharmaceutiques et les usages alimentaires sont indiqués à titre purement informatif ; aucune responsabilité n'est assumée quant à leur utilisation à des fins curatives, esthétiques ou alimentaires.

Caractéristiques

Où je l'ai trouvée

Les localisations des observations de cette espèce ne sont pas publiques pour des raisons de protection.

Classification

Règne
Plantae
Nom complet
Neotinea maculata (Desf.) Stearn
Synonymes
Neotinea intacta (Link) Rchb.f.; Orchis intacta Link; Satyrium maculatum Desf.; Tinea cylindrica Biv.
Forme biologique
Geofite bulbose

Période de floraison

Janv.
Févr.
MarsAvr.Mai
Juin
Juil.
Août
Sept.
Oct.
Nov.
Déc.

Vous avez remarqué une erreur dans la détermination ? Écrivez-moi

Autres espèces de la même famille

Orchidaceae

Voir toutes

Explorer

Autres espèces de Orchidaceae