Famiglia botanica
Resedaceae
Descrizione
Caratteristiche botaniche
Le piante appartenenti alla famiglia Resedaceae sono erbacee annuali, biennali o perenni, talvolta cespugli. Presentano un portamento che varia da erbe a cespugli, con foglie disposte a spirale e dotate di stipole. I fiori sono generalmente ermafroditi e zigomorfi, composti da 5-6 elementi per verticillo, con un unico verticillo di petali e numerosi stami. Il gineceo è formato da 2-7 carpelli, con un ovario supero e uniloculare. Il frutto è tipicamente una capsula, ma in alcuni casi può essere una bacca. I fiori sono raccolti in racemi, caratteristica comune della famiglia.
Distribuzione e diversità
La famiglia Resedaceae è diffusa nelle regioni a clima temperato e subtropicale di Europa, Asia occidentale, Medio Oriente, Nord America e Africa meridionale. Comprende diversi generi, con un numero di specie variabile a seconda delle classificazioni tassonomiche aggiornate. Secondo la classificazione APG IV, la famiglia include generi quali Reseda, Oligomeris, Caylusea, Randonia, tra gli altri. Alcuni generi precedentemente assegnati alle Capparaceae sono ora considerati parte delle Resedaceae.
Generi principali e specie rappresentative
Tra i generi più noti e diffusi nella famiglia Resedaceae vi è Reseda, che comprende specie molto conosciute anche in Italia, come Reseda lutea (reseda gialla) e Reseda alba (reseda bianca). Altri generi rilevanti includono Oligomeris, presente in diverse regioni, e Randonia. Alcuni generi come Borthwickia, Forchhammeria, Stixis e Tirania sono stati recentemente ricollocati in questa famiglia dalla precedente classificazione nelle Capparaceae.
Etimologia
Il nome della famiglia deriva dal genere tipo Reseda, il cui termine ha origini latine. Il nome Reseda è tradizionalmente associato al concetto di "curare" o "calmare", probabilmente in riferimento agli usi medicinali di alcune specie di questo genere.
Fonti
- Wikipedia
Specie della famiglia
1 specie catalogate
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