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Famiglia botanica

Araliaceae

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Specie

Descrizione

Caratteristiche botaniche

Le Araliaceae sono una famiglia di piante angiosperme che comprende alberi, arbusti, liane e raramente anche piante erbacee perenni. Il portamento tipico è soprattutto legnoso, con molte specie rampicanti che producono radici avventizie per ancorarsi a supporti verticali come alberi o pareti. Le foglie sono disposte a spirale e possono essere semplici o composte, spesso pennate o palmate, e sono dotate di stipole.

I fiori sono generalmente ermafroditi o unisessuali, di piccole dimensioni, attinomorfi e organizzati in infiorescenze di tipo pannocchia o ombrella. La struttura fiorale è tetraciclica e pentamera: il calice è formato da 5 sepali ridotti a brevi squame; la corolla da 5 petali liberi; l’androceo da 5 stami; il gineceo da 5 carpelli fusi in un ovario infero con 5 logge contenenti ciascuna un ovulo. La formula fiorale rappresentativa è K 5, C 5, A 5, G (5).

I frutti sono generalmente drupe o bacche, tipicamente con semi contenuti in 5 logge.

Distribuzione e diversità

Le Araliaceae sono prevalentemente presenti nelle regioni tropicali e subtropicali del mondo, soprattutto nel Sud-est asiatico e nelle fasce tropicali americane. Solo alcune specie si sono adattate a climi temperati. Nel complesso, la famiglia comprende oltre 250 specie distribuite in due sottofamiglie principali: Aralioideae e Hydrocotyloideae.

In Italia è presente una sola specie autoctona, Hedera helix (l’edera comune), un rampicante sempreverde tipico dei boschi freschi e umidi. Questa specie è molto conosciuta e coltivata in numerose varietà ornamentali per la bellezza del fogliame.

Generi principali e specie rappresentative

La famiglia comprende diversi generi importanti, tra cui:

  • Hedera: con la specie Hedera helix, l’edera comune, che rappresenta l’unica specie autoctona italiana.
  • Fatsia: comprende specie come Fatsia japonica, un arbusto ornamentale.
  • Hydrocotyle e Trachymene: appartenenti alla sottofamiglia Hydrocotyloideae, questi generi sono stati suggeriti dalla filogenetica molecolare come appartenenti alle Araliaceae, pur essendo stati tradizionalmente classificati nelle Apiaceae.
  • Schefflera: un genere pantropicale molto ampio e complesso, la cui definizione tassonomica è ancora incerta dal punto di vista filogenetico, con proposte di suddivisione in più generi distinti.

Un ibrido intergenerico degno di nota è ×Fatshedera lizei, ottenuto in Francia nel 1912 dall’incrocio tra Fatsia japonica e Hedera helix.

Etimologia

Il nome della famiglia deriva dal genere tipo Aralia, che a sua volta potrebbe avere origini antiche e incerte, ma è storicamente riconosciuto e utilizzato nella classificazione botanica fin dal XVIII secolo.

Curiosità e usi

Le Araliaceae hanno un ruolo ecologico importante nelle foreste tropicali, dove molte specie rampicanti contribuiscono alla struttura vegetale e offrono rifugio e cibo alla fauna locale. L’impollinazione avviene tramite vento (anemogama) e insetti (entomogama), principalmente mosche e vespe, anche in autunno; in alcuni generi come Hedera, la maturazione dei frutti avviene l’anno successivo.

Alcune specie sono molto apprezzate come piante ornamentali per il loro fogliame decorativo, come Hedera helix e Fatsia japonica. L’edera, in particolare, è ampiamente utilizzata sia in giardini che in interni. Non sono riportate informazioni precise sugli usi alimentari o medicinali nella documentazione fornita.

Fonti

  • Wikipedia (Araliaceae)
Testo elaborato con assistenza AI da fonti scientifiche ·Metodologia

Specie della famiglia

2 specie catalogate

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