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Espèce botanique

Chamaenerion dodonaei

(Vill.) Schur ex Fuss

Épilobe à feuilles de romarin

Syn. : Chamaenerion rosmarinifolium (Haenke) Moench; Chamaerion dodonaei (Vill.) Holub; Epilobium dodonaei Vill.; Epilobium rosmarinifolium Haenke
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Description

Descrizione morfologica

Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Onagraceae, si presenta con un portamento eretto e ramificato che può raggiungere un’altezza fino a 150 cm. Il fusto è cilindrico, ramoso-ascendente, densamente foglioso e caratterizzato da una superficie irsuta, tomentosa e pelosa, conferendo alla pianta un aspetto piuttosto lanuginoso.

Le foglie sono alterne, sessili e di forma lineare, lunghe circa 4 cm. Presentano un margine intero, talvolta leggermente dentellato, con margini appena rivolti verso l’alto. La consistenza è erbacea, rigida e le foglie appaiono verdi su entrambe le pagine, senza nervature laterali evidenti. La forma e la disposizione delle foglie ricordano un po’ quelle del rosmarino, da cui deriva uno dei sinonimi della specie.

I fiori, di colore rosa, sono riuniti in infiorescenze racemose lunghe ed erette, situate all’apice dei fusti. Ogni racemo può ospitare da 5 a 10 fiori, ciascuno di dimensioni relativamente grandi, con un diametro di 2-3 cm. I petali sono quattro, patenti, obovati e di dimensioni disuguali. Il calice è di colore rosso vinoso, senza tubo, con quattro sepali patenti. Sono presenti quattro stimmi e otto stami, mentre lo stilo è pendente e vellutato nella metà inferiore, lungo circa quanto gli stami. I fiori sono portati da lunghi peduncoli che si alternano tra le foglie.

Il frutto è una capsula loculicida lunga e stretta, contenente numerosi semi provvisti di un ciuffo di peli all’apice che ne facilita la dispersione anemocora (trasporto tramite il vento).

L’apparato radicale non è descritto dettagliatamente nelle fonti, ma come pianta montana e perenne, si presume dotato di radici robuste e ben ancorate al substrato.

Habitat e distribuzione

Questa specie ha una distribuzione prevalentemente orofila nel Sud Europa, estendendosi dalle catene montuose della Penisola Iberica, attraverso le Alpi e fino ai Balcani, con probabile presenza anche in Anatolia e Caucaso. In Italia, cresce tipicamente in ambienti montani, su terreni sciolti, scarpate, ghiaie, greti e aree aperte di natura calcarea.

La sua altitudine di crescita può arrivare fino a circa 1700 metri sul livello del mare. Predilige esposizioni soleggiate e terreni ben drenati, spesso in contesti ruderali o d’ambiente subalpin

Periodo di fioritura

La fioritura si estende da maggio a settembre, con possibile variazione legata all’altitudine e alla latitudine. Nei climi più freddi o in alta montagna, la fioritura può essere concentrata nei mesi estivi centrali, mentre in aree più basse o miti può iniziare già a maggio e proseguire fino all’inizio dell’autunno.

Ecologia e impollinazione

La specie si avvale di insetti pronubi per l’impollinazione, tra cui probabilmente api, bombi e altri insetti pronubi tipici degli ambienti montani. La struttura del fiore, con petali patenti e stamini ben esposti, favorisce l’accesso degli insetti impollinatori.

La dispersione dei semi è favorita dalla capsula che, una volta matura, si apre liberando semi dotati di un ciuffo di peli, un adattamento utile per il trasporto aereo, che consente la colonizzazione di nuovi ambienti sciolti o ghiaiosi tipici del suo habitat.

Curiosità e usi tradizionali

Non sono disponibili informazioni specifiche su usi etnobotanici, medicinali o alimentari per questa specie nelle fonti consultate. Tuttavia, il nome comune “Garofanino di Dodonaeus” e la tradizione botanica legata a questo genere suggeriscono un interesse storico per la pianta, almeno a fini tassonomici e naturalistici.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal greco: "khamái" significa “a terra” o “basso”, mentre "Nerium" indica l’oleandro, da cui il nome vuole indicare una pianta “simile a un piccolo oleandro”. L’epiteto specifico dodonaei è un omaggio a Rembert Dodoens (1517-1585), celebre botanico olandese e professore a Leiden, autore di una importante flora illustrata.

Il nome comune italiano “Garofanino di Dodonaeus” richiama proprio questo legame con Dodoens e la somiglianza dei fiori con quelli del garofano, anche se la pianta non è strettamente imparentata con i garofani.

Fonti

  • Acta Plantarum - Flora delle regioni italiane (scheda di Giuliano Salvai)
Texte élaboré avec assistance IA à partir de sources scientifiques ·Méthodologie
Attention : Les applications pharmaceutiques et les usages alimentaires sont indiqués à titre purement informatif ; aucune responsabilité n'est assumée quant à leur utilisation à des fins curatives, esthétiques ou alimentaires.

Caractéristiques

Où je l'ai trouvée (7 observations)

Classification

Règne
Plantae
Famille
Onagraceae
Nom complet
Chamaenerion dodonaei (Vill.) Schur ex Fuss
Synonymes
Chamaenerion rosmarinifolium (Haenke) Moench; Chamaerion dodonaei (Vill.) Holub; Epilobium dodonaei Vill.; Epilobium rosmarinifolium Haenke
Forme biologique
Camefite fruticose

Période de floraison

Janv.
Févr.
Mars
Avr.
MaiJuinJuil.AoûtSept.
Oct.
Nov.
Déc.

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